Ultimo aggiornamento  15 novembre 2019 10:57

Jaguar E-Pace, piccola grande.

Francesco Paternò ·

LONDRA - La Jaguar E-Pace è una novità assoluta nella storia del marchio. Se è vero che è il secondo suv dopo il più grande F-Pace, E-Pace è il primo veicolo a ruote alte compatto premium con i suoi 4,39 metri di lunghezza; è la prima Jaguar a essere costruita fuori dall’Inghilterra a Graz, in Austria, da Magna Steyr e dal 2018 in Cina a Changsua in una fabbrica di Chery; è l’unica Jaguar attuale ad avere – oltre alla trazione integrale – anche una versione con la sola trazione anteriore. Sarà in vendita dalla fine di gennaio con prezzi da premium, a partire dai 36.800 euro, compresa una versione superaccessoriata First Edition da oltre 60.000 euro.

Le concorrenti, Evoque compresa

Sul mercato, la E-Pace se la dovrà vedere con le solite tedesche dominanti nel segmento – Audi Q3, Bmw X1 e Mercedes GLA – oltre che con le prossime Volvo XC 40 e Lexus UX. Ma da subito anche con la cugina Range Rover Evoque, stesso gruppo di proprietà indiana Tata, con cui la nuova Jaguar condivide la piattaforma e per questo motivo ha dunque anche la trazione anteriore.

Spazio a bordo

Nonostante le dimensioni ridotte per una Jaguar, la E-Pace è spaziosa all’interno. Sia per i passeggeri (il quinto al centro del divano posteriore ha abbastanza centimetri per le gambe grazie a un tunnel della trasmissione poco ingombrante) che per i bagagli, per i quali c’è una capacità di carico dichiarata di 577 litri, estensibili fino a 1.234 reclinando gli schienali del divano posteriore e viaggiando in due.

A trazione integrale

La Jaguar  E-Pace dispone di un sistema di trazione integrale intelligente, oltre alla sola trazione anteriore prevista però soltanto per il modello turbodiesel 2 litri con 150 cavalli. L’elettronica decide in autonomia e secondo necessità di distribuire la coppia fra i due assali, con il sistema Active Driveline pronto a ottimizzarla su quello posteriore fino a renderla disponibile al 100% per singola ruota. La traduzione è che, lontano dall’asfalto, viene garantita la migliore delle trazioni possibili su ogni tipo di terreno anche a chi non è un guidatore abituale in fuoristrada.

Motori tradizionali, per ora

La Jaguar E-Pace ha motori due litri quattro cilindri diesel e benzina, con ampio uso di alluminio come per altre parti del progetto – cofano, portellone, sospensioni – che fanno la differenza quando si va sulla bilancia, a favore di una migliore guidabilità. Il turbodiesel è declinato in tre potenze – 150, 180 e 240 cavalli – il benzina in due – 250 e 300 cavalli - abbinabili nelle versioni più potenti con il cambio automatico ZF a nove rapporti. Fra gli optional più importanti c’è il sistema di sospensioni attive, è completa la dotazione in fatto di sicurezza con un occhio di riguardo ai pedoni in caso di malaugurato incidente in città: un airbag fuoriesce dal cofano distendendosi lungo il parabrezza per ridurre i danni da impatto.

Come va su strada

Abbiamo guidato la Jaguar E-Pace fra Londra e Brighton in una inusuale giornata di sole. La versione con motore turbodiesel da 180 cavalli, presumibilmente la più richiesta sul mercato italiano, se la cava bene in ogni situazione. Al minimo qualche vibrazione di troppo per un’auto premium, ma silenziosa e fluida grazie anche al cambio automatico ZF a nove rapporti. Lo sterzo si rivela pronto e preciso lungo un percorso ricco di curve, quanto leggero in manovra. Il comfort, con sospensioni sofisticate alle quali si può aggiungere come optional il sistema adattivo, è di alto livello. La linea è molto personale, ma difficile che il direttore del design Ian Callum potesse sbagliare.

Ben 5 porte Usb

La connettività digitale è da tempi moderni. La Jaguar E-Pace dispone di  quattro prese da 12 volt e cinque porte USB, oltre a un hotspot Wi-Fi 4G (optional) che consente di connettere fino a otto dispositivi. Due gli schermi attraverso i quali gestire infotainement e informazioni di bordo. Al centro della plancia c’è uno schermo touch da 10 pollici, davanti a chi guida una strumentazione completamente digitale in un display da 12,3 pollici.

Tag

Jaguar  · Novità  · SUV  · 

Ti potrebbe interessare

· di Edoardo Nastri

Meno coupé e berline. Il costruttore britannico di proprietà indiana ha svoltato in direzione crossover. Ecco l'evoluzione della gamma modelli fino al 2022

· di Luca Gaietta

La Casa inglese al lavoro per sviluppare uno sport utility di taglia ancora più grande e competere con modelli come la Porsche Cayenne

· di Paolo Borgognone

La casa inglese, dal 2018, affiancherà la Formula E con un suo monomarca solo a batteria con 20 I-Pace. Si correrà anche a Roma

· di Redazione

E’ la Jaguar XE SV Project 8, 600 cavalli, assemblata a mano, prezzi a partire in Italia da 186.000 euro. Esordio a Goodwood