Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 07:42

Hyundai, una Kona per crescere.

Edoardo Nastri ·

FIRENZE - Nell’affollato mondo dei suv di segmento B arriva la Hyundai Kona, prima cittadina a ruote alte della casa coreana che sgomita tra le concorrenti offrendo un design dirompente ed equipaggiamenti da segmento superiore. La volontà della Casa coreana è incrementare ulteriormente le vendite in Italia di tutta la gamma, cercando di chiudere l’ottimo 2017 con il raggiungimento della quota di 58 mila vetture.

Occhio ai giovani 

Costruita in Corea del Sud a Ulsan, la Kona punta su un pubblico giovanile attraverso linee personali e tecnologia. Il look esterno è aggressivo, i grandi fascioni in plastica arrivano a incorniciare i gruppi ottici anteriori e posteriori disposti su due livelli. Gli interni sono razionali e dominati dal display centrale da 7 pollici (proposto in optional da 8 pollici con il navigatore), già visto sulle vetture del gruppo, abbastanza veloce e semplice da utilizzare, completo delle funzioni Apple Car Play e Android Auto. Impeccabile l’impianto Premium Sound System di Krell, molto pratico il sistema di ricarica wireless posizionato nel vano portaoggetti sotto ai comandi del climatizzatore.

La qualità percepita a bordo è buona nonostante qualche plastica un po’ rigida, ma tutto è perfettamente allineato alla concorrenza. La vettura è compatta (4,16 lunghezza, 1,80 di larghezza e 1,56 di altezza), ma l’abitabilità per quattro persone è buona con una capienza del bagagliaio variabile da 361 litri a 1.143, raggiungibili abbattendo gli schienali. Numerosi gli optional disponibili per impreziosire il suv coreano, dal volante con corona riscaldabile all’head up display, fino ai sedili climatizzati.

Piacevole e sicura

Nel misto urbano-extraurbano la guida è fluida e piacevole, leggermente rigida su fondi sconnessi. Pur schiacciando un po’ di più sull’acceleratore la tenuta di strada rimane ottima e il rollio contenuto, anche se si avverte un po’ di rumorosità soprattutto alle alte andature.  

Grazie al Hyundai SmartSense è possibile godere di tutti gli ultimi dispositivi in fatto di sicurezza attiva. Frenata automatica anticollisione, monitoraggio della stanchezza del guidatore e controllo del traffico trasversale in retromarcia sono solo alcuni dei servizi compresi nel pacchetto. Peccato per il cruise control che ovviamente c’è, ma non è adattivo.

Autonomia e prezzo 

Abbiamo guidato il 1.0 tre cilindri a benzina da 120 cavalli, disponibile solo con il cambio manuale, che sembra essere il motore giusto per questo piccolo crossover. Per i più sportivi è disponile un 1.6 benzina da 177 cavali a trazione integrale e con cambio automatico a doppia frizione e 7 marce. I diesel 1.6 da 115 e 136 cavalli arriveranno a giugno del 2018 insieme ad una Kona completamente elettrica con un’autonomia dichiarata di 500 chilometri.

Il B-suv di Hyundai viene offerto in 4 versioni (Classic, Confort, X-Possible e Style), con l’entry level che parte da 18.450 euro, ma è possibile usufruire di uno sconto di 3.500 euro fino a fine anno valido per tutti gli allestimenti.

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