Ultimo aggiornamento  15 settembre 2019 18:34

ACI, Miur e Indire per la sicurezza stradale.

Redazione ·

VALLELUNGA - Il rispetto delle regole si impara da piccoli. Su questa base ACI, Miur (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca) e Indire (Istituto nazionale di documentazione innovazione e ricerca educativa) hanno organizzato una giornata-evento dedicata agli studenti della scuola primaria e secondaria di Roma presso il Centro di Guida Sicura ACI - SARA di Vallelunga.

La strada, un pericolo per tutti

Protagonisti oltre 350 studenti, bambini dai 6 agli 11 anni e ragazzi dai 14 ai 18 anni che si sono cimentati in varie attività basate anche sull’utilizzo della innovativa didattica messa a punto dal network di autoscuole  Ready2Go.

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto #iopartecipo, portato avanti dalla Direzione Generale per lo Studente del MIUR per favorire l’inclusione e la formazione dei ragazzi. I pericoli della strada, infatti, coinvolgono anche i giovani che non hanno la patente: nella provincia di Roma tra il 2014 e il 2016 si sono registrati 2.981 feriti e 23 decessi tra i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, 1.800 i feriti e 8 i morti tra i bambini da 1 a 11 anni.

Imparare giocando

Bambini e ragazzi sono stati coinvolti in un percorso di sicurezza stradale con varie attività nelle aree del Centro. I più piccoli, anche grazie ad alcuni giochi in sella a biciclette e monopattini su un percorso simile a quello urbano, hanno ripassato il rispetto delle regole doveri e diritti degli utenti della strada. Seguiti da istruttori professionisti i più grandi hanno potuto apprendere nozioni di guida sicura.

Educare alla sicurezza

“L’educazione alla sicurezza stradale è prima di tutto un’operazione culturale - ha affermato Gabriele Toccafondi, Sottosegretario del Miur - e richiede competenze specifiche. Creare e coltivare sinergie virtuose tra mondo scolastico e operatori del settore è il nostro impegno. Giornate come queste sono la dimostrazione di come sia importante attuare un gioco di squadra su temi come l’educazione alla sicurezza stradale”.

ACI è l’authority degli automobilisti - ha dichiarato Francesco Tufarelli Segretario Generale del’ACI - e questa iniziativa costituisce un ulteriore passo nell'esercizio di questo nostro ruolo. Siamo ben felici di farlo con il Miur e l’Indire. Si dice spesso che i giovani siano il futuro. Ma, grazie ad attività come queste, vogliamo dimostrare che rappresentano anche il presente del nostro Paese”.

“Siamo ben consapevoli del valore della formazione sulla sicurezza stradale - ha aggiunto Giuseppina Fusco, Vice Presidente ACI e Presidente ACI Roma - soprattutto se rivolta ai giovani, capaci di assorbire principi e regole di condotta e trasformarli in comportamenti virtuosi da adulti. Per questa ragione, da molti anni collaboriamo con gli Istituti scolastici di Roma Capitale formando mediamente 3.500 tra bambini e adolescenti secondo i più evoluti modelli formativi messi a punto dall'ACI”.

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