Ultimo aggiornamento  16 ottobre 2019 02:33

Honda CB4 Interceptor, l'italiana.

Antonio Vitillo ·

L'innovativa Cb4 Interceptor, “concept bike” di Honda presentata all'Eicma 2017, è stata pensata e disegnata da Valerio Aiello. E' quindi uscita dalla sempre ispirata matita dei designer italiani del reparto R&D del marchio asiatico, di casa nello studio di Roma. 

Linee del passato

Si tratta di una moto affascinante - dotata di motore quattro cilindri di 1.000 centimetri cubici - che nasce dalla determinazione dei “ragazzi romani” nel perseguire le linee futuristiche delle “Neo Sports Cafè”, modelli caratterizzati dalle linee del passato. 

La Interceptor, prendendo spunto dalle endurance sportive di una volta, reinterpreta un po’ quello stile cafè racer che è base delle nuove moto naked di Honda. Il cui primo modello è stato proprio il Cb4 presentato nel 2015.

Aria buona

In livrea totalmente nera, combina l’eleganza della scelta cromatica allo stile sportivo. È molto interessante, nonché geniale, la turbina eolica posto nel mezzo del faro a Led circolare. Investita dal vento frontale, girando, aziona una dinamo di ricarica. Energia pulita buona ad alimentare il “touch screen” integrato al serbatoio, sempre connesso per fornire informazioni di navigazione Gps. E che, in caso di necessità, potrebbe effettuare eventuali chiamate di emergenza, anche in caso di guasto all’impianto di alimentazione elettrica della moto. Oltre a fornire energia di ricarica ai dispositivi personali.

Domani in strada?

Non si sa ancora se la Interceptor prenderà in futuro la via delle catene di montaggio per trasformarsi in realtà. Ma Honda ci ha già abituati a tramutare in realtà anche i sogni. Come quando venne presentato il “concept” X-Adv. Ora considerato scooter col merito di aver, addirittura, aperto un nuovo segmento di mercato. 

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