Ultimo aggiornamento  19 novembre 2019 21:22

F.4, a Monza vittorie per Petrov e Colombo.

Adriano Tosi ·

Monza non delude le attese e regala grande spettacolo con i tre appuntamenti dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth.

In gara 1, sotto un cielo coperto e con una temperatura intorno ai 20°, l’autore della pole position - il neozelandese Marcus Armstrong (Prema Power Team) - scatta bene e guadagna subito un bel vantaggio sugli inseguitori. Al 6° giro, in seguito al contatto fra l’argentino Giorgio Carrara e l’italiano Federico Malvestiti, entrambi di Jenzer Motorsport, entra in pista la Safety Car. Quando il tracciato è di nuovo libero, Artem Petrov (DR Formula), che nella prima frazione di gara si è portato da 4° a 2° superando l’olandese Job Van Uitert (Jenzer Motorsport) e l’italiano Lorenzo Colombo (Bhaitech), sopravanza anche Armstrong e passa al comando, dove resterà fino alla bandiera a scacchi. La lotta per la seconda posizione è invece una questione tra Armstrong e Van Uitert (autore di una grande rimonta dopo che nel corso del primo giro, a causa di un’uscita alla Ascari, rientra al 9° posto): ha la meglio il primo, che conquista così anche i punti necessari per la vittoria del campionato. Dietro, si scatena la bagarre. Il guatemalteco Ian Rodriguez (DRZ Benelli, alla fine 4°), Colombo (5°), l’indiano Kush Maini (Jenzer Motorsport, 6°), il venezuelano Sebastian Fernandez (7°), l’italiano Lorandi (Bhaitech, 8°) e il brasiliano Enzo Fittipaldi (Prema Power Team, 9°), si alternano le posizioni ripetutamente dal primo all’ultimo giro. Si vedono sorpassi in staccata, all’esterno e all’interno, in uscita di curva e in rettilineo, che tengono il pubblico col fiato sospeso e regalano indecisione fino alla fine. Nel Rookie Trophy, dietro a Lorandi e Fittipaldi, chiude l’inglese Olli Caldwell (BWT Muecke Motorsport).

Petrov trionfa

Gara 2 dell’Italian F.4 Championship  powered by Abarth scatta dietro Safety Car, a causa del cielo coperto e della pista umida. Tutti i piloti partono con gomme rain e al terzo giro, quando hanno pista libera, il russo Petrov supera immediatamente Lorenzo Colombo (Bhaitech), andando al comando della gara, che poi vincerà, con oltre 12” di vantaggio, nonostante una penalità di 5 secondi sul tempo finale, a causa del taglio di una chicane. Il secondo posto lo conquista il combattivo olandese Van Uitert, che parte dalla pitlane a causa della sostituzione, poco prima della partenza, dell’estintore della sua monoposto. La sua rimonta assume ancora più valore se si considera che al 9° giro è anche autore di un testacoda. Terzo gradino del podio per Lorandi (Bhaitech), che partiva 8°. Quarto è il fresco campione Marcus Armstrong (Prema Power Team), a sua volta autore di un’ottima corsa, visto che partiva ultimo. Chiude la top five Sebastian Fernandez (Bhaitech), davanti al compagno di squadra Colombo. Dalla settima alla decima posizione ci sono quattro piloti della Jenzer Motorsport: nell’ordine, Kush Maini, Federico Malvestiti, Giorgio Carrara e lo svizzero Giacomo Bianchi. Lorandi si aggiudica, come in Gara 1, il Rookie Trophy, davanti a Carrara e al brasiliano Felipe Branquinho (DR Formula). 

Il turno di Colombo

Gara 3 si corre in condizioni di pista asciutta e con una temperatura di circa 20°C. Allo spegnersi delle luci rosse, Lorenzo Colombo è rapidissimo, al contrario del suo compagno di squadra, Sebastian Fernandez, che da 2° passa 6°. Artem Petrov, scattato 4°, già al secondo giro riesce a superare Colombo e si porta in testa alla corsa. In poche curve anche Job Van Uitert e Marcus Armstrong passano Colombo. I primi tre si danno battaglia, fino a che, al giro 5, Petrov rompe l’ala anteriore nel tentativo di superare Armstrong (il quale verrà poi penalizzato di 25” sul tempo finale di gara, chiudendo così in decima posizione). Nel corso del giro successivo, a causa dell’aerodinamica compromessa, Petrov taglia una chicane. Al rientro in pista, si scontra con Van Uitert, ponendo così fine alla gara di entrambi. A quel punto Armstrong guida indisturbato in prima posizione fino alla bandiera a scacchi, ma il vincitore è Colombo. Seconda posizione per per il guatemalteco Ian Rodriguez (DRZ Benelli), partito 10° e tra i protagonisti assoluti in quanto a combattività insieme a Kush Maini (3°), a Leonardo Lorandi (4° nonostante l’ala anteriore leggermente danneggiata), a Enzo Fittipaldi (5°) e all’inglese Olli Caldwell (BWT Muecke Motorsport, 6°). Dal 7° al 9° posto ci sono tre piloti italiani: Federico Malvestiti (Jenzer Motorsport), Davide Venditti (Corbetta Competizioni) e Federico Casoli (Kite Viola Motorsport). Chiude la top ten il già citato Armstrong. Nel Rookie Trophy, terza vittoria in questo fine settimana per Lorandi, seguito da Fittipaldi e da Caldwell.

Ti potrebbe interessare