Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 16:42

F4, weekend di spettacolo al Mugello.

Adriano Tosi ·

Fine settimana di competizioni sul circuito toscano del Mugello per l’Italian F.4 Championship powered by Abarth. Tutte e tre le gare sono state combattute e, complici anche le condizioni atmosferiche, non hanno risparmiato al pubblico momenti spettacolari e colpi di scena. 

Fernandez imprendibile

Gara 1 parte con una temperatura intorno ai 20 gradi e cielo sereno. Allo spegnersi delle luci rosse, il poleman, il venezuelano Sebastian Fernandez (Bhaitech), parte bene, però meglio di lui scatta, dalla seconda posizione, il neozelandese Marcus Armstrong (Prema Power Team), che cerca subito l’attacco, respinto. Da quel momento, Fernandez impone un ritmo insostenibile per tutti, chiudendo con 3,5 secondi di vantaggio sotto la bandiera a scacchi. Terzo è l’italiano Lorenzo Colombo (Bhaitech). Ancora una Bhaitech in quarta posizione, quella dell’italiano Leonardo Lorandi. Quinto è un altro rookie, il brasiliano del Prema Power Team Enzo Fittipaldi. Il sesto posto è del russo Artem Petrov, settimo chiude il tedesco Lirim Zendeli (BWT Muecke Motorsport), seguito dall’olandese Job Van Uitert (Jenzer Motorsport), che perde punti preziosi in campionato, sia dal leader Armstrong, sia da Colombo, che lo insegue. Chiudono la top ten altri due piloti della Jenzer Motorsport: l’indiano Kush Maini e lo svizzero Gregoire Saucy. Nel Rookie Trophy, dietro ai primi due chiudono l’argentino Giorgio Carrara (Jenzer Motorsport), il brasiliano Felipe Branquinho (DR Formula) e il ceco Tom Beckhauser (Cram Motorsport). 

Colombo sfortunato

Cielo sereno e temperatura fredda - di poco superiore ai 10° gradi - per gara 2 dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth al Mugello. Al via, Marcus Armstrong scatta senza indecisioni. Dietro di lui, Job Van Uitert manterrà la seconda posizione fino alla fine, mentre l’altro pretendente al titolo, Lorenzo Colombo, nella bagarre della prima curva si ritrova costretto all’esterno e all’uscita di pista. Entra dunque la Safety Car e, quando i piloti hanno di nuovo pista libera, Armstrong trova subito un ritmo insostenibile per gli inseguitori. In ogni caso, Lorandi prova ad attaccare Van Uitert fino alla prima metà di gara, ma poi deve guardarsi dall’arrivo di Kush Maini, che negli ultimi due giri è vicinissimo. L’italiano riesce a tenere la posizione, seguito sul traguardo dallo stesso Maini e dal guatemalteco Ian Rodriguez (DRZ Benelli). Sesto è Lirim Zendeli, davanti allo svizzero Gregoire Saucy (Jenzer Motorsport), che nel corso del 14° giro urta leggermente Fernandez, in quel momento davanti a lui, provocandogli la foratura del pneumatico posteriore destro. Per Fernandez è inevitabile il ritiro. Ottavo è Felipe Branquinho, davanti al duo del Prema Power Team, l’austriaco Lukas Dunner (all’esordio nell’Italian F.4 Championship powered by Abarth) ed Enzo Fittipaldi. Lorandi si aggiudica, come nella precedente manche, il Rookie Trophy, davanti a Fittipaldi e all’argentino Giorgio Carrara (Jenzer Motorsport).

Show finale 

Cielo coperto e temperatura di circa 18° gradi per gara 3. Al via, scatta bene dalla pole position Marcus Armstrong, seguito da Job Van Uitert e da Leonardo Lorandi, che però viene ben presto superato dal compagno di squadra Sebastian Fernandez. Al quarto giro, il guatemalteco Ian Rodriguez (DRZ Benelli) esce di pista e porta all’ingresso della Safety Car. Al suo rientro, Fernandez supera anche Van Uitert, secondo in classifica generale, il quale subito dopo viene penalizzato con un drive through a causa della partenza anticipata: si tratta di un episodio molto importante in ottica campionato. Al giro 8, Fernandez supera anche Armstrong, portandosi primo, posizione che conserverà fino a fine gara. La lotta per il podio non è finita, perché il russo Artem Petrov (DR Formula), grazie anche al treno di gomme nuove, rimonta dalla nona alla seconda posizione, che riesce a conservare nonostante una penalità di 5 secondi, aggiunta sul suo tempo di gara. Gradino più basso del podio, e risultato importante in ottica campionato, per Armstrong. Quarta posizione per Lorandi, seguito da un altro rookie, il brasiliano Enzo Fittipaldi. Sesto è l’italiano Aldo Festante (DR Formula), davanti al connazionale Lorenzo Colombo e a Lirim Zendeli. Chiudono la top ten Giorgio Carrara e l’inglese della BWT Muecke Motorsport Olli Caldwell. Nel Rookie Trophy, terza vittoria in questo fine settimana per Lorandi, seguito da Fittipaldi e da Carrara.

Ti potrebbe interessare