Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 19:02

Il Po in bici: si parte.

Redazione ·

Passi avanti per la realizzazione di VenTo, la ciclovia tra Torino e Venezia che costeggia il Po: è stato appena lanciato il bando di gara, del valore di 1,8  milioni di euro, per la progettazione dell'opera che è stata sviluppata interamente dal Politecnico di Milano e che, stando alle stime della stessa università, è in grado di generare 20 mila nuovi posti di lavoro e un indotto di almeno 100 milioni di euro l'anno.

Si chiama VenTo

Si tratta della pista ciclabile più lunga d'Italia: 679 chilometri in tutto, dal capoluogo piemontese a quello veneto, passando per Milano. Un'infrastruttura che attraversa 4 regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) e coinvolge una dozzina di province e 121 comuni. Un'opera ritenuta prioritaria che è stata inserita nella Legge di stabilità 2016 insieme a ciclovia del Sole, dell'Acquedotto Pugliese e Grab (Grande raccordo anulare delle biciclette).

"E' un momento storico per il cicloturismo italiano", è il commento del Politecnico di Milano, "dalle intenzioni siamo passati ai fatti: siamo felici di questo risultato che è frutto di un lavoro di squadra tra noi, associazioni, cittadini, istituzioni ed enti locali". "Questo", aggiunge l'ateneo in una nota, "è il primo bando di gara per un'infrastruttura cicloturistica di lunga distanza ma che, soprattutto, comprende l'opera intera e non singoli lotti, evitando così inutili spacchettamenti, lungaggini burocratiche, aumento dei costi e perdite di tempo".

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