Ultimo aggiornamento  07 dicembre 2019 15:28

Lilium, taxi con le ali.

Carlo Cimini ·

La start-up Lilium, fondata nel 2015 da quattro ingegneri della Technical University di Monaco di Baviera con il supporto della Agenzia Spaziale Europea, ha testato con successo un velivolo a due posti a forma di mini jet che in futuro potrebbe sostituire gli attuali servizi di trasporto a pagamento, come i taxi. In cantiere ci sarebbe anche un altro prototipo più grande, capace di ospitare fino a cinque passeggeri.

Trasporto volante

Il mini jet è progettato per volare fino a 300 chilometri all'ora per sessanta minuti con un ciclo di carica e dovrebbe poter coprire lunghi tragitti. Decollerà e atterrerà verticalmente come un elicottero, ma sarà anche in grado di volare come un aereo. Secondo la start-up tedesca sarà il taxi del futuro, con la differenza che attraverserà nazioni e continenti invece che quartieri cittadini. E basterà un'app per prenotarlo.

Investimenti per la ricerca

L'avveniristica ricerca è supportata da oltre 85 milioni di euro di finanziamento di grandi investitori, tra cui Niklas Zennström miliardario e fondatore di Skype, il colosso tecnologico cinese Tencent e l'azienda Obvious Ventures, di cui è ceo Evan Williams ex amministratore delegato di Twitter.  Zennström ha dichiarato: "Abbiamo il capitale e le risorse per accelerare l'avanzamento dello sviluppo e ricerca di questo aereo che trasformerà il modo di viaggiare e contribuirà a risolvere alcune delle grandi sfide del nostro tempo."

Di là da venire

Mentre alcune start-up concorrenti stanno sviluppando aeromobili autonomi, i piani di Lilium prevedono - almeno per l'inizio della sperimentazione - un pilota a bordo. Resta il fatto che il giorno in cui a portarci a destinazione sarà un taxi volante driverless, sembra ancora lontano e ci vorranno ancora diversi anni prima che questo sistema di mobilità esca dalla fantascienza per diventare un'abitudine.

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