Ultimo aggiornamento  26 aprile 2019 04:22

Bici condivisa: Salerno ci riprova.

Marina Fanara ·

Il primo tentativo non è stato un gran successo, ma il comune di Salerno crede ancora che il bike sharing sia una modalità vincente per spingere i cittadini a muoversi in maniera sana per se stessi e per l'ambiente. Per questo, dopo il fallimento che ha portato alla chiusura del servizio nel 2015, ora va al rilancio con un nuovo format di bici condivisa ed elettrica, a misura di tutti: chi vive in città e chi la frequenta per lavoro, svago o turismo.

100 giorni a costo zero

Il nome è sempre lo stesso: "Bicincentro", ma la formula è stata profondamente rinnovata. Innanzitutto, per convincere tutti i cittadini a "riprovarci", per i primi 100 giorni (dallo scorso 2 ottobre, quando è stata riattivata, fino al 9 gennaio 2018) la bici condivisa sarà gratuita. Dopodiché verrà lanciata un'apposita app ("Bicincentro" appunto) attraverso la quale si potrà stipulare l'abbonamento e gestire tutto il servizio direttamente dal proprio smartphone. L'applicazione si affiancherà al sito www.bicincentro.it operativo da subito, sul quale, nel frattempo, ci si può registrare per usufruire  della promozione "a costo zero".

Ancora non sono state divulgate le tariffe che saranno applicate dal prossimo 10 gennaio proprio perché, dicono al Comune, "è necessario un periodo di sperimentazione iniziale per capire quale impatto avrà il nuovo servizio sugli spostamenti dei cittadini".

Parcheggi al raddoppio

Altra novità è l'aumento dei parcheggi: per rendere più accessibile il noleggio in tutta la città, sono state aggiunte tre ciclostazioni per un totale di sei punti di presa e consegna delle biciclette (diventeranno nove entro il 2018). Le nuove postazioni sono: Parco del Mercatello, Stadio Arechi - Cinema e Cittadella giudiziaria che si affiancano a quelle già esistenti (Concordia, Porto - Villa comunale e Pastena). Tutti i parcheggi sono automatizzati e, quindi, a prova di furto: per sbloccare la bici dalla propria rastrelliera bisogna avvicinare al lettore dell'apposita colonnina (un totem simile a quelli che si usano per la sosta a pagamento) la tessera di abbonamento, oppure avvicinare il proprio smartphone quando sarà operativa l'app "Bicincentro". Il mezzo si può prendere in una ciclostazione e riconsegnarlo in una differente.

50 bici a batteria

Dagli stalli alla flotta: è stata praticamente raddoppiata, da 24 a 50 biciclette, tutte rigorosamente a pedalata assistita (l'ideale per percorsi collinari di Salerno) alle quali, sempre entro il prossimo anno, se ne aggiungeranno altre 25. "Crediamo molto in questo rilancio", ha detto il sindaco, Vincenzo Napoli, "in altre città italiane, soprattutto al nord, il bike sharing è diventato una prassi consolidata come alternativa di mobilità che fa bene alla salute e non inquina. Spero che anche da noi questa buona pratica diventi presto un'abitudine".

"Bisogna incentivare l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto per gli spostamenti quotidiani", ha aggiunto Mimmo de Maio, assessore alla Mobilità, "più bici in circolazione significa meno automobili e, quindi, minore traffico, congestione e smog. Il ripristino di questo sistema è un segnale di quanto sia a cuore dell'Amministrazione salernitana la diffusione di una nuova cultura della mobilità, più consapevole e responsabile".

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