Ultimo aggiornamento  20 aprile 2019 13:05

Tesla, aiuti a Portorico.

Redazione ·

Tesla sta inviando sull'isola di Porto Rico centinaia dei suoi accumulatori che stanno restituendo la corrente elettrica al Paese, devastato dal passaggio del ciclone Maria del 20 settembre. Tutto è iniziato con un tweet che chiedeva aiuto alla società di auto elettriche di Musk: il messaggio è stato scritto con i pezzi di una casa andata distrutta per colpa dei venti da oltre 320 chilometri all'ora che hanno fatto almeno 24 vittime. 

Arrivano gli aiuti 

Elon Musk ha prontamente reagito alla situazione inviando non soltanto i suoi powerwall, ma anche una schiera di addetti che si occupano di installare al meglio l'attrezzatura, dando la precedenza agli ospedali e alle zone più densamente popolate. Al momento, a Porto Rico sarebbero 3 milioni e mezzo le persone senza corrente elettrica e senza acqua. Il conto dei danni ammonterebbe a quasi 100 milioni di dollari, anche se una stima definitiva potrà essere fatta solo tra molto tempo. 

In prima linea

I powerwall che Musk ha spedito ai Caraibi sono dei grandi accumulatori agli ioni di litio, che possono essere collegati a fonti rinnovabili come i pannelli solari e sostituiscono la rete di distribuzione nell'eventualità di situazioni particolarmente drammatiche. Tesla si era distinta già nei mesi scorsi, in occasione degli uragani Harvey e Irma che hanno provocato danni per decine di miliardi di dollari in Texas e Florida. In quelle ore drammatiche, oltre a fornire assistenza tecnica, è stato rilasciato gratuitamente un aggiornamento automatico dei sistemi operativi delle auto della Casa di Musk, permettendo una maggiore autonomia e quindi consentendo ai proprietari di mettersi in salvo, allontanandosi dalle zone pericolose. 

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Elon Musk  · Porto Rico  · Powerwall  · Tesla  · 

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