Ultimo aggiornamento  19 settembre 2019 12:18

Francia, in arrivo la tassa sul diesel.

Redazione ·

Tassa sul diesel (+2,6 centesimi di euro al litro ogni anno per 4 anni), ma anche sostegno all'industria dell'auto per evitare ricadute sulla occupazione. E', in estrema sintesi, il programma anti-inquinamento del governo francese per il 2018 illustrato, dal ministro dell'economia di Parigi Bruno Le Maire.

1 euro in più in 4 anni 

L'aumento delle tasse sul gasolio previsto dal documento finanziario del governo per il 2018, che resterà in vigore almeno per i tre anni successivi, porterà alla crescita del prezzo alla pompa in Francia di oltre 1 euro al litro entro il 2021 ed è stato previsto per scoraggiare l'uso di auto con motori più inquinanti.

Bruno Le Maire ha però preannunciato che "Bercy" - come viene familiarmente indicato il ministero delle finanze, la cui sede è posta nell'omonimo quartiere parigino lungo la Senna - intende preservare il patrimonio dell'industria dell'automobile, soprattutto in termini di posti di lavoro. A questo proposito il ministro ha detto che è allo studio un piano di agevolazioni per il settore. Questo documento, sui cui contenuti Le Maire non si è sbilanciato, sarà presentato entro la fine dell'anno. 

Meno diesel

In Francia - come in altri Paesi - il governo intende combattere l'inquinamento anche attraverso una progressiva riduzione dell'uso di auto a gasolio. Secondo i dati dell'associazione degli industriali transalpini, la quota dei diesel circolanti in Francia ad agosto 2017 è stata del 47,8%, in calo rispetto al 52,7% dell'anno precedente. 

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