Ultimo aggiornamento  18 agosto 2018 16:46

Roma, capitale alla ricarica.

Marina Fanara ·

Oltre 700 colonnine di ricarica entro il 2020, distribuite capillarmente su tutto il territorio: è questo l'obiettivo del Piano di Roma per la mobilità elettrica che, a sua volta, è uno dei pilastri del Piano urbano di mobilità sostenibile attraverso il quale il Campidoglio, ha sottolineato Linda Meleo, assessore alla Città in movimento, intende "cambiare le abitudini dei cittadini e convincerli a spostarsi in maniera rispettosa dell'ambiente".

Dal 2020 oltre 13 mila nuovi veicoli elettrici l'anno

La quantità della stazioni di rifornimento è stata stabilita (coerentemente ai parametri fissati dal Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici Pnire) in base al numero di veicoli a batteria previsti per il 2020: il 2% del mercato, stando alle stime del Pnire, che per Roma significa 13.500 nuove vetture a batteria l'anno. Visto che, sempre stando a quanto fissato dal Piano nazionale, dovrà essere disponibile una colonnina ogni 10 veicoli elettrici e che le stazioni romane disporranno di due prese ognuna, il calcolo è presto fatto: il fabbisogno per la capitale sarà di almeno 700 punti di rifornimento.

Colonnine a distanza pedonale

Quanto alla localizzazione, saranno posizionate (una ogni 5 chilometri) stazioni di tipo fast charge (in grado cioè di ricaricare l'80% della batteria in circa mezz'ora) lungo gli assi viari principali della Capitale, le Mura Aureliane e il Grande raccordo anulare (Gra) dove, tra l'altro, anche Enel ha in programma di installare proprie infrastrutture ad alta potenza aperte al pubblico (sui dettagli vige ancora il massimo riserbo). Saranno invece di tipo tradizionale i punti di ricarica sparsi sul territorio: il programma del Campidoglio ne fissa uno ogni 300 metri (a distanza "pedonale", secondo gli intenti dell'Amministrazione) nelle zone ad "alta densità di lavoratori" (abitualmente "il pieno" si fa prima di tornare a casa). I tecnici del Comune ne hanno individuate 320.  

Le colonnine ovviamente, saranno presenti presso le aree di servizio, i garage (per quelli con più di 800 posti macchina sarà obbligatorio) e i grandi parcheggi. Il Comune ha anche stabilito una serie di incentivi a riguardo: per esempio, i nuovi distributori di carburante che installeranno un punto di ricarica elettrica potranno disporre di un 15% in più di cubatura, inoltre per le altre strutture è allo studio uno sconto sulla Tari, l'imposta sui rifiuti.

Ai romani l'ultima parola

Il Piano elettrico, in fase di definitiva approvazione, a breve sarà sottoposto a consultazione pubblica, anche tramite il portale ad hoc allestito da Palazzo Senatorio per il Piano Urbano della mobilità sostenibile (www.pumsroma.it): i cittadini potranno dare valutazioni ai vari interventi pianificati dal Comune, suggerire aggiustamenti, esprimere particolari criticità di spostamento, anche per quanto riguarda la mobilità elettrica.

"Dopo un periodo di progettazione molto complesso", ha sottolineato il sindaco Virginia Raggi, durante la presentazione delle opere in programma per i trasporti nella Capitale, "stiamo cercando di rivoluzionare l'intero sistema di mobilità: la città è invasa dalle auto, dobbiamo farla diventare a misura d'uomo. Non vogliamo singoli interventi slegati uno dall'altro, il nostro intento è mettere in rete tutto quello che abbiamo, di nuova e vecchia realizzazione: ciclabili, preferenziali, mezzi pubblici, sharing mobility e modi di spostamento a zero impatto ambientale. A questo proposito, le 700 nuove colonnine che installeremo per il 2020 sono solo la soglia minima che ci siamo prefissati, speriamo che in realtà possano diventare molte di più".

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

Il progetto per le infrastrutture di ricarica nella Capitale prevede oltre 12 mila colonnine distribuite capillarmente in tutto il territorio comunale

· di Marina Fanara

La giunta Raggi prevede nella legge di bilancio importanti risorse per i trasporti nel prossimo triennio: metropolitane, Grab, piste per le bici, bus, tram e filovie

· di Redazione

L’Assessore Linda Meleo annuncia a Ecomondo 700 nuovi punti di ricarica e un centro storico chiuso a benzina e diesel

· di Marina Fanara

Zone 30, più spazio a bici e pedoni e controlli contro velocità e alcol: la Capitale punta a una mobilità più sostenibile e sicura per ridurre il numero di vittime sulle strade

· di Patrizia Licata

Basta traffico e smog: nella Capitale l'86% delle persone possiede una macchina ma il 76% è disposto a provare la mobilità alternativa. Lo dice un sondaggio Uber