Ultimo aggiornamento  22 maggio 2019 23:21

Smog, Torino risponde.

Marina Fanara ·

Per i torinesi il 17 settembre sarà la prima domenica senz'auto della prossima stagione autunno-inverno: non a caso, perché Palazzo Civico (sede del Comune) ha deciso di far coincidere l'avvio del nuovo piano antismog con la settimana europea della mobilità sostenibile (16-22 settembre), ricca di eventi e manifestazioni, per sensibilizzare i suoi abitanti a muoversi in modo più rispettoso dell'ambiente. 

Domeniche a piedi in agenda

Il 17 settembre, sarà la prima "Domenica sostenibile" di una serie che coprirà tutto l'anno, ad eccezione di dicembre e agosto: il capoluogo piemontese ne ha programmate altre per l'8 ottobre e il 26 novembre, mentre, a partire dal 2018, lo stop cadrà ogni prima domenica del mese. Il blocco del traffico non riguarderà l'intero perimetro di Torino, ma la Ztl centrale, dalle ore 10 alle 18, e altre aree a rischio che verranno decise di volta in volta a seconda dei livelli d'inquinamento.

"Abbiamo deciso di rilanciare l'iniziativa per diffondere il rispetto dell'ambiente", ci spiega Maria Lapietra, assessore alla Mobilità, "ma al tempo stesso non vogliamo arrecare troppi disagi ai cittadini. Per questo le restrizioni si limiteranno ad alcune zone, dove, tra l'altro, organizzeremo eventi ad hoc per dimostrare a tutti che muoversi in maniera sostenibile fa bene alla salute delle persone e dell'aria che respiriamo e facilita l'aggregazione, le relazioni, la condivisione dello spazio".

Una "Low emission zone"

A proposito di misure contro l'inquinamento, Torino rientra nel patto ambientale tra città padane: un protocollo d'intesa tra Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto per elaborare linee comuni e uniformi su tutto il territorio contro e per prevenire lo smog. Tra i provvedimenti in esame c'è l'istituzione della Low emission zone, che riguarderà le aree urbane dove sarà definitivamente interdetto il transito ai veicoli più inquinanti. In un recente incontro tra assessori Ambiente e Mobilità di Bologna, Milano e Torino, per esempio, è stato inserito nel programma il divieto al transito durante l'inverno (a prescindere dal superamento dei limiti delle emissioni nocive) ai diesel fino a Euro 3 a partire da ottobre 2018.

L'alleanza padana

"L'inquinamento colpisce tutta l'area padana", sottolinea l'assessore Lapietra, "è giusto quindi unire le forze per migliorare la qualità dell'aria soprattutto nelle città e metropoli più esposte al rischio per l'alta densità di abitazioni e traffico". Un'alleanza quella padana prevista anche dal programma Prepair (Po regions engaged to policies of air), progetto europeo che coinvolge 18 realtà nazionali e internazionali tra cui, appunto, le regioni del bacino padano. "Un'area", conclude l'assessore, "dove, se da una parte viene prodotto il 50% del Pil nazionale, dall'altra si registra la maggiore concentrazione di inquinanti che, spesso, superano i limiti di legge. Il progetto Prepair è un'altra occasione per affrontare un'emergenza comune, con interventi congiunti e strutturati per promuovere modalità di spostamento più sicure, pulite e condivise".

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