Ultimo aggiornamento  19 maggio 2019 22:36

Rally, sulle Alpi Signor cala il poker.

Chiara Iacobini ·

Nonostante il titolo tricolore WRC fosse stato già assegnato in Friuli a Stefano Albertini, il 37° Rally San Martino di Castrozza e Primiero, quinto atto stagionale del campionato italiano Wrc, si è confermato uno straordinario successo sia a livello di presenze che di qualità di piloti. 

Ritiri imprevisti

Non sono mancati i colpi di scena. Dal ritiro prematuro di Corrado Fontana, non entrato nemmeno nella prima prova speciale della mattina, per la rottura di un manicotto della propria Hyundai I20 Wrc a quello proprio di Stefano Albertini con la Ford Fiesta Wrc. Di fatto sembrava la consueta cavalcata vincente di Albertini-Fappani in questo tricolore Wrc 2017, la quinta su cinque gare, ma un errore nella penultima prova speciale ha regalato il successo al pilota che si è dimostrato l'avversario più tenace, Marco Signor, in coppia con Patrick Bernardi su una Ford Fiesta Wrc. In un bel campionato, tutto sul filo dei secondi, è bastato un banale sbaglio per penalizzare Albertini: una situazione che comunque nulla toglie alla splendida stagione del bresciano.

Podio combattuto

Vittoria meritata per Marco Signor, in una gara - caratterizzata dalle difficili strade incastonate nella suggestiva valle di Primiero e più su ancora verso le splendide Pale di San Martino - che restituisce al veneto parte dei crediti verso la sfortuna accumulati durante la stagione 2017. Dietro a Signor - dopo un’ottima gara - è giunto il pilota di Asiago Eddie Sciessere con Flavio Zanella con la Citroën DS3 Wrc, che ha ottenuto il piazzamento dopo la foratura patita dal vicentino Manuel Sossella, in coppia con Gabriele Falzone anche lui su una Ford Fiesta Wrc, nell’ultimo tratto cronometrato. In due hanno invece lottato fino in fondo per il gradino più basso del podio. A salire in terza posizione è stato alla fine il comasco Paolo Porro, con Paolo Cargnelutti, ancora non al massimo del feeling con la sua Ford Fiesta Wrc, portata in gara per la seconda volta quest’anno, che ha preceduto il molisano Giuseppe Testa, con Massimo Bizzocchi, altra Fiesta, che sta portando fino in fondo il suo campionato volto soprattutto a fare esperienza su una Wrc.

Gli altri in gara

Deludente la prova del lombardo Simone Miele, mai sui tempi che si aspettavano da lui e dalla sua Citroën Ds3 Wrc, mentre la lotta per la categoria R5 è stata tutta tra Efrem Bianco, in coppia con Dino Lamonato, primi di categoria e sesti assoluti, e Rudy Michelini, molto bravo in coppia con Michele Perna, settimi in graduatoria. Entrambi hanno gareggiato a bordo di Skoda Fabia R5. In ottava posizione ha terminato Emanuele Zecchin, Peugeot 208 T16 R5, che ha preceduto Alberto Roveta, Ford Fiesta Wrc e lo sfortunato Manuel Sossella che chiude la top ten. Bella la corsa al San Martino anche per quanto riguarda la Suzuki Rally Cup dove a spiccare su tutti è stato Roberto Pellè che ha saputo cogliere gli errori dei propri avversari Corrado Peloso e Giorgio Cogni che hanno chiuso rispettivamente secondo e terzo assoluto in gara, tutti a bordo delle Suzuki Swift R1B.

Il prossimo ed ultimo appuntamento del Campionato Italiano WRC è in programma il 20-21 ottobre con il 36° Trofeo ACI Como.

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