Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 22:23

Italian F4 Championship, in gara al Mugello.

Adriano Tosi ·

Appuntamento al Mugello nel fine settimana per un'altra puntata dell'avvincente campionato dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth. La due giorni toscana caratterizzata da condizioni climatiche al limite del proibitivo, che non hanno comunque impedito lo spettacolo in pista. 

Armstrong domina gara 1

La prima delle tre competizioni del week end vede un’ottima partenza del poleman, il neozelandese Marcus Armstrong (Prema Power Team), che chiude primo sotto la bandiera a scacchi. L’olandese Job Van Uitert (Jenzer Motorsport) ottiene il secondo posto, ma non si risparmia, negli ultimi tre giri, arrivando in scia al vincitore. Terzo è il tedesco Lirim Zendeli (BWT Muecke Motorsport), bravo a contenere i ripetuti attacchi dell’italiano Lorenzo Colombo (Bhaitech), alla fine 5°, visto che nella bagarre finale ne approfitta l’indiano Kush Maini (Jenzer Motorsport), 4°. Sesta posizione per il guatemalteco Ian Rodriguez (DRZ Benelli), seguito dal venezuelano Sebastian Fernandez e dall’italiano Leonardo Lorandi (entrambi del team Bhaitech), mentre in nona e decima posizione arrivano, rispettivamente, lo svizzero Giacomo Bianchi (Jenzer Motorsport) e il russo Artem Petrov (DR Formula). Lorandi vince nel Rookie Trophy, consolidando la leadership nella classifica riservata ai debuttanti, seguito dall’argentino Giorgio Carrara (Jenzer Motorsport) e dal brasiliano Felipe Branquinho (DR Formula).

Arriva la pioggia 

Una pioggia molto forte cominciata nella notte ha reso impraticabile la pista: Gara 2 dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth è stata dunque spostata dalle 8:15 alle 10:50 e ridotta da 28’ + 1 giro a 21’+ 1 giro. La pioggia, anche se meno intensa, ha comunque caratterizzato il via della corsa, avvenuto per ragioni di sicurezza dietro la Safety Car, che ha comandato il gruppo di piloti per 4 giri. Al via, al quinto giro, l’olandese Job Van Uitert (Jenzer Motorsport) prende subito un bel vantaggio. Vincerà con quasi 7 secondi e mezzo di vantaggio sul secondo, l’estone Juri Vips (Prema Power Team), bravo a rimontare dalla settima posizione; terzo è l’indiano Kush Maini. Un’altra bella rimonta l’ha portata a termine il neozelandese Marcus Armstrong (Prema Power Team), da 8° a 4°. Dietro di lui ha chiuso l’italiano Lorenzo Colombo (Bhaitech) e, dalla sesta alla decima posizione, hanno concluso il tedesco Lirim Zendeli (BWT Muecke Motorsport), l’italiano Leonardo Lorandi (Bhaitech) e il suo compagno di squadra, il venezuelano Sebastian Fernandez, il russo Artem Petrov (DR Formula) e l’argentino Giorgio Carrara (Jenzer Motorsport).

Terzo appuntamento


Quando scatta Gara 3 il cielo è coperto ma la pioggia non scende da almeno un’ora e mezza. La pista è dunque quasi del tutto asciutta, motivo per cui i piloti si schierano con pneumatici slick. Per ragioni di sicurezza, il via viene dato comunque dietro Safety Car. Al via, è ancora l’olandese Job Van Uitert (Jenzer Motorsport), già vincitore di Gara 2, a prendere subito il comando per poi andare a chiudere primo sotto la bandiera a scacchi. Dietro di lui, invece, la battaglia è molto accesa e il protagonista principale è l’estone Juri Vips (Prema Power Team), che alla prima staccata passa subito da 6° a 4° e, alla fine del secondo giro, è già terzo. Al sesto giro, Vips prova ad attaccare l’indiano Kush Maini (Jenzer Motorsport), che va in testacoda e costringe anche il suo rivale ad allargarsi nella sabbia. I due rientrano, ma chiuderanno in sesta (Vips) e nona (Maini) posizione. Di questa situazione approfittano l’italiano Leonardo Lorandi (Bhaitech) e Marcus Armstrong (Prema Power Team), rispettivamente secondo e terzo. Quarto si piazza il venezuelano Fernandez. Quinta posizione per il tedesco Lirim Zendeli (BWT Muecke Motorsport), davanti al già citato Vips, al brasiliano Enzo Fittipaldi (Prema Power Team), all’italiano Federico Malvestiti (DR Formula), a Maini e all’italiano Lorenzo Colombo (Bhaitech). Nel Rookie Trophy, terza vittoria in questo fine settimana per Lorandi, seguito stavolta da Fittipaldi e dall’argentino Giorgio Carrara (Jenzer Motorsport).

Ti potrebbe interessare

· di Carlo Forni

Vallelunga ospita il via del campionato che si corre con vetture prodotte quasi al 100% nel nostro Paese. In gara anche una driver degli Emirati Arabi