Ultimo aggiornamento  11 dicembre 2019 18:38

Prova Volkswagen Polo, che spazio.

Francesco Paternò ·

AMBURGO - La sesta generazione della Volkswagen Polo è tutta nuova. In poco più di 40 anni è stata venduta in oltre 14 milioni di esemplari, un modello “cruciale” sul mercato italiano, ha detto il direttore generale del marchio Andrea Alessi. La Polo, berlina cinque porte di segmento B, ha come missione principale di migliorare la propria quota, dopo essere stata la più venduta al mondo nel 2016 per il segmento B. È la prima Polo a superare i 4 metri di lunghezza (4,05, +8 centimetri di lunghezza rispetto al modello precedente), ma il suo vero punto di forza sta nel passo di ben 2,56 metri (+9,4 centimetri), grazie all’utilizzo di una nuova piattaforma.


L’innovazione

La nuova Polo nasce con sistemi di sicurezza attiva e di assistenza alla guida di ultima generazione. Spicca in particolare il sistema di frenata automatica a bassa velocità in città anche con riconoscimento dei pedoni e l’utilissimo sistema di assistenza per l’uscita da un parcheggio a spina, oltre ad altri ormai considerabili più classici come l’avviso di angolo cieco sullo specchietto retrovisore esterno. Altra novità riguarda le motorizzazioni: per la prima volta, la Polo si potrà avere anche con un nuovo motore 1.0 benzina-metano da 90 cavalli (con prezzi a partire dai 16.600 euro e una autonomia dichiarata fra i due serbatoi di oltre 1.300 chilometri). La più piccola up! a metano viene attualmente venduta in Italia per il 35% del mix, la Golf a gas per il 25%.

Il dettaglio

La nuova Polo è anche la prima Volkswagen a essere dotata della nuova generazione dell’Active Info Display, la strumentazione interamente digitale, di serie sull’allestimento Highline e a richiesta per gli altri. Il display ha una diagonale con un diametro di 11,7 pollici. Al centro della plancia c’è poi lo schermo per il navigatore e altre funzioni da 8 pollici optional, 6,5 standard, integrato al sistema multimediale App Connect cui collegare il proprio smartphone.

La praticità

Questa Polo è stata sviluppata sulla piattaforma Mqb A0 (utilizzata per prima dalla nuova Seat Ibiza) che ha permesso di migliorare la dinamica e soprattutto di guadagnare spazio a bordo, grazie a un allungamento del passo di ben 94 millimetri, portato a 2.564 millimetri. La Polo, oltre ad avere un design esterno di auto più matura con una sua precisa personalità anche rispetto alla sorella maggiore Golf, dedica più centimetri alla gambe di chi siede dietro, anche se un eventuale terzo passeggero starà scomodo, per la presenza di un tunnel ingombrante. I tecnici della Volkswagen hanno dato invece il massimo per la capacità del bagagliaio, aumentata a 351 litri, 71 in più rispetto al modello precedente.

La strada

Invitati a guidarla su strade e autostrade intorno ad Amburgo, la Polo si è dimostrata un’auto confortevole. Abbiamo provato la versione TSI, con un motore mille benzina tre cilindri turbo da 95 cavalli, che si affianca ai tre cilindri mille aspirati da 65 e 75 cavalli, tutti e tre pronti per il lancio a ottobre. Altri cinque motori seguiranno entro la fine dell’anno: la versione a metano, un mille turbo da 115 cavalli e un altro da 200 per la GTI, più due diesel 1600 da 80 e 95 cavalli. Della TSI da 95 cavalli abbiamo apprezzato la silenziosità e la fluidità di marcia, grazie anche alla felice accoppiata con il cambio automatico doppia frizione DSG (optional), che nel traffico urbano aiuta parecchio.

Le concorrenti

Ford Fiesta, Citroen C3, Renault Clio, Seat Ibiza

La carta d’identità

ModelloPolo TSI 1.0 HIGHLINE DSG 95 CV
Dimensioni  in millimetri
Lunghezza4.053
Larghezza1.750
Altezza1.461
Motore1.0 TSI 70 kW (95 cavalli)
Consumi4,7 litri/100 km
Emissioni CO2107 grammi/km
Prezzo20.050 euro

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