Ultimo aggiornamento  15 dicembre 2018 08:19

Mercedes, la sfida a Uber.

Gloria Smith ·

Mercede Vans entra nel mondo del ride sharing - la condivisione di una stessa auto da parte di più persone che vanno nella stessa zona - con una marcia in più: la formula on-demand. La divisione furgoni del gruppo Daimler ha infatti dato vita a una joint venture con la start up tecnologica Via per portare in Europa gli stessi servizi di ride sharing "su richiesta" attivati dall'azienda americana a New York, Chicago e Washington D.C. Mercedes partirà da Londra per conquistare le altre grandi città europee con furgoni da otto o nove posti che, grazie agli algoritmi di Via, riuniranno i passeggeri che condividono lo stesso percorso.

Tragitto "su misura"

Via ha sviluppato un sistema operativo per la gestione di flotte on-demand (On-Demand Shuttle Operating System) che permette di creare percorsi e fermate modificabili in base alle richieste degli utenti e ai flussi del traffico urbano. Questa tecnologia intelligente e dinamica mette insieme passeggeri con tragitti simili per utilizzare al massimo la capacità dei van e ridurre il numero di veicoli che girano in città, tenendo conto anche di variabili come strade chiuse o incidenti. Il viaggio si prenota tramite la app mobile di Via: i sofisticati algoritmi in pochi istanti trovano il veicolo più vicino all'utente e che percorre il tragitto richiesto. Un sistema di condivisione dei viaggi "efficiente, sostenibile e al prezzo giusto", ha dichiarato Daimler in una nota. Un sistema simile a quello già adottato da Uber e Lyft negli Stati Uniti nei loro servizi di UberPool o LyftLine.

Vans elettrici e autonomi

I modelli inizialmente usati saranno Vito Tourer (fino a nove posti) e V-Class (otto posti), ma Mercedes aggiornerà i suoi veicoli affinché siano ottimizzati per il ride sharing, sia con l'aggiunta di software e sensori, sia con l'impiego di veicoli a zero emissioni e, in futuro, anche a guida autonoma.

La città intelligente

La joint venture annunciata da Mercedes-Benz Vans e Via, evoluzione di una collaborazione tra le due aziende che risale al 2015, avrà sede ad Amsterdam. L'obiettivo non è solo portare nelle città europee i servizi di ride sharing con la formula on-demand, ma anche di fornire in licenza la tecnologia di Via ad altre aziende che vorranno usarla, comprese quelle del trasporto pubblico, che potranno rendere la loro offerta più allineata con le esigenze di chi si sposta.

Avanti sui servizi

Per Mercedes la cooperazione con Via è anche un nuovo tassello nella strategia adVANce con cui l'azienda tedesca si sta trasformando da "produttore di veicoli a fornitore di soluzioni complete". Il percorso è stato tracciato dalla casa madre Daimler, sempre più focalizzata su connettività in auto, guida autonoma, elettrificazione dei veicoli e servizi, tra cui già figurano Car2go, mytaxi e moovel.

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