Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 11:31

Ford, la pizza a domicilio la porta il robot.

Patrizia Licata ·

La pizza a domicilio ha un nuovo ingrediente: la guida autonoma. Ford Motor e Domino’s Pizza cominceranno nei prossimi giorni un test negli Stati Uniti per la consegna dei prodotti della nota catena americana della ristorazione su veicoli driverless.

Spostare cose e persone

Domino's ha già sperimentato la consegna a domicilio con droni e robot autonomi in Nuova Zelanda; stavolta però porta i test nel Michigan, lo Stato in cui Domino's è stata fondata e dove è nata la grande industria automotive a stelle e strisce. Ford, che di quella industria è una delle bandiere, ha intenzione di rinnovare completamente il concetto di mobilità e auto, collaborando con partner diversi per l'impiego di veicoli self-driving che "migliorino il modo in cui cose e persone si spostano", come ha detto Sherif Marakby, capo della divisione autonomous and electric vehicles del costruttore americano. L'obiettivo di Ford è portare sul mercato la sua tecnologia di guida autonoma nel 2021.

Driverless a metà

Domino’s e Ford effettueranno le consegne a clienti scelti casualmente che risiedono nell'area di Ann Arbor, la città dove il gruppo della ristorazione ha la sede centrale, usando una Ford Fusion Hybrid equipaggiata con tecnologia self-driving. Tuttavia non è la tecnologia autonoma il vero oggetto della sperimentazione, bensì la reazione del cliente all'arrivo di un veicolo driverless con la pizza. Infatti, nelle Ford di Domino's non solo ci sarà un conducente in carne ed ossa, ma saranno presenti altri ricercatori. "Stiamo ancora lavorando sulla tecnologia del driverless, non è pronta per l'impiego su strade pubbliche", ha chiarito su The Verge"Marakby, "simuleremo che i veicoli siano in modalità autonoma". 

Una consegna molto hi-tech

I clienti potranno seguire il percorso della Ford autonoma e della loro pizza tramite la app di Domino's. Quando il veicolo si sarà fermato di fronte casa, riceveranno un messaggio sul cellulare con l'avviso e un codice per sbloccare il contenitore della pizza (il cosiddetto Heatwave Compartment, che Domino's ha studiato per tenere i cibi in caldo) sistemato sul sedile posteriore dell'auto. Chi vive in un appartamento sarà costretto a scendere: la Ford driverless arriva fino davanti all'edificio, ovviamente non può salire al piano.

Troppo complicato?

E' questo uno dei dilemmi della consegna a domicilio con veicoli autonomi che andrà risolto: il test nel Michigan servirà a capire se il cliente è disposto a scendere in strada per ritirare la pizza. Ford e Domino's vogliono anche verificare che l'interazione con il display sull'auto su cui bisogna inserire il codice per "sbloccare" l'Heatwave Compartment sia agevole. "L'aspetto umano è quello che conta di più", ammette Marakby. Farsi recapitare una pizza non può diventare così complicato da rinunciare alla pizza

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Domino's  · Ford  · Guida Autonoma  · Michigan  · 

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