Ultimo aggiornamento  20 gennaio 2020 21:42

Swm Superdual T, praticità lombarda.

Antonio Vitillo ·

La Swm, azienda lombarda nota negli anni ’80 per i modelli off road, rinasce proponendo una piccola gamma di due ruote stradali ed enduro. Fra queste c’è la Superdual T, una moto “tuttofare”, leggera, agile, piacevole da guidare e dal prezzo di acquisto contenuto, 7.490 euro.

Agile in città, robusta fuori

Mezzo più che adatto per sfruttare la ancor lunga coda di stagione favorevole, la Superdual T è una versatile compagna di strada, buona per tutto, dagli spostamenti fra casa e ufficio alle gite in collina. Senza eventualmente preoccuparci se, a dividerci dalla meta, ci fosse un tratto sterrato. Piuttosto, non sfigurerebbe se adoperasse ruote tassellate, grazie sia alle agili geometrie della ciclistica sia alle buone distanze fra sella, pedane e manubrio. Qualità che permettono quella guida eretta, perfetta per dare al pilota una buona sensazione di controllo in ogni condizione, anche in caso di scarto improvviso degli ostacoli.

Tecnica avanzata 

Il dispositivo Abs è disinseribile al posteriore, i freni sono Brembo. Il motore monocilindrico, che è protetto da tubi metallici a salvaguardia da eventuali cadute, eroga 54 cavalli di potenza, di cui si può disporre al meglio in un arco di giri medio, già dai 3.000 giri al minuto. È omologata Euro4, è possibile acquistarla in versione depotenziata a 26 kW, che abilita alla guida i possessori di patente A2. La trasmissione a sei marce beneficia della frizione a comando idraulico, con un innesto abbastanza preciso. Le borse di serie sono ottimo “accessorio”, quando si volesse partire in compagnia come per riporre documenti o strumenti di lavoro. La protezione data dal piccolo cupolino è moderata, tuttavia quando si è in viaggio il comfort di marcia è buono. 

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