Ultimo aggiornamento  18 novembre 2018 11:22

Taxi autonomo a Singapore nel 2018.

Patrizia Licata ·

Dopo i test condotti con la partner asiatica del ride hailing Grab, il servizio taxi driverless di NuTonomy sarà pronto per il lancio commerciale a Singapore nella primavera del 2018, secondo quanto annunciato dal Ceo della start up americana, Karl Iagnemma. Si prenoterà e pagherà via smartphone sulla piattaforma di Grab e si potrà avere un veicolo senza autista. O quasi.

La strada verso l'autonomia

Secondo quanto riporta Reuters, infatti, nel veicolo di NuTonomy sarà presente un conducente "di emergenza", almeno nella fase iniziale. L'automazione di livello 5, il più alto, in cui non c'è alcuna necessità di un essere umano a bordo, nemmeno per gestire gli imprevisti, resta nei progetti per il futuro. Tuttavia l'automazione di livello 3 e 4 è ormai realtà e i servizi taxi o navetta sono considerati il primo passo per la diffusione della tecnologia driverless: anche altre aziende li testano, come Waymo (Google) a Phoenix, Arizona, con le Chrysler Pacifica. L'adozione di massa avrà probabilmente tempi più lunghi, sia per i costi che per una possibile resistenza culturale: non tutti sono disposti a rinunciare a stare al volante.

I robot del Mit

Ma certo il volante o i pedali si avviano a diventare oggetti del passato per veicoli che somigliano in misura crescente a dei robot. NuTonomy è uno spin off del Mit, la prestigiosa università tecnico-scientifica di Boston, nata proprio per creare robot mobili e sistemi di guida autonoma. E' un'azienda software e installa il suo sistema driverless sulle auto dei costruttori con cui collabora: a Singapore per esempio ha una partnership con il gruppo francese Psa.

La città-stato intelligente

Singapore è una delle smart cities più all'avanguardia: complice la natura di città-stato e la forza economica, l'intenzione è di diventare la prima Smart Nation del mondo. Tra le innovazioni tecnologiche nei trasporti, anche le fermate degli autobus con mappe interattive e connessione wi-fi. A Singapore NuTonomy ha lanciato i test per il servizio taxi driverless fin dall'agosto del 2016: il servizio commerciale arriverebbe dunque dopo quasi due anni di sperimentazione. Anche negli Stati Uniti stanno per arrivare i test di NuTonomy: da fine 2017, a Boston, con veicoli Renault e in collaborazione con Lyft, la rivale americana di Uber. E sempre con un addetto "di emergenza" a bordo.

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