Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 19:10

Le creazioni di Bahram Ashofteh.

Paolo Odinzov ·

Basta andare sulla sua pagina ufficiale di Facebook e subito Bahram Ashofteh, artista iraniano, autodidatta con il pallino del riciclo e tanta inventiva, incanta e strega con le sue sculture. Opere uniche, spesso esposte in musei e gallerie a Teheran e vendute anche per migliaia di dollari, realizzate adoperando parti e scarti di auto e moto destinate allo sfascio.

Cavalli, farfalle e altri animali

Bulloni, cilindri, pinze dei freni, ventole, molle, pistoni e altre componenti trovano una nuova vita grazie alle sue mani: figure meccaniche che trasmettono alla vista un senso di modernità e simmetria. Da dieci anni Ashofteh costruisce con i suoi rottami cavalli, farfalle, uccelli e altri animali e persino umanoidi che sembrano “respirare” pur essendo fatti di metallo e altri materiali “freddi”.

L'Andy Warhol dello sfascio

Rendere animato l’inanimato, rivestire di dignità uno scarto è lo scopo creativo di questo artista grazie al quale anche resti di un’automobile o di una moto continuano a correre non sulle strade ma nell’immaginario contribuendo anche a ridurre la dispersione di materie inquinanti nel mondo. Ashofteh è una sorta di Andy Warhol dello sfascio, davanti agli ingranaggi delle sue “creature” sorriderebbe e troverebbe pace addirittura il Charlie Chaplin di "Tempi Moderni".

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Arte contemporanea  · Iran  · 

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