Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2018 02:39

Firenze più elettrica.

Marina Fanara ·

"In una città patrimonio dell'Unesco, la mobilità a impatto zero è un dovere oltre che una necessità. Ecco perché Firenze è sempre più elettrica". Ce lo spiega Stefano Giorgetti, assessore alla mobilità. A parlare sono i numeri: nel capoluogo toscano sono già in funzione 179 colonnine, a cui proprio in questi giorni se ne sono aggiunte altre due, a ricarica veloce (Fast recharge plus), frutto di un accordo tra l'mministrazione fiorentina ed Enel, nell'ambito del progetto EVA+.

Ricarica veloce per tutti

Le due nuove infrastrutture, in realtà, saranno installate appena fuori dai confini comunali, nello specifico presso i caselli autostradali di Firenze Nord e Firenze Impruneta. EVA+, infatti, è un programma approvato in sede europea, con i relativi finanziamenti, elaborato da Enel insieme a Verbund, azienda austriaca per l'energia e alcune case automobilistiche: prevede l'installazione di 200 stazioni di rifornimento elettrico veloce lungo il principale asse autostradale di Italia e Austria. Le due nuove colonnine poste agli svincoli fiorentini permettono il rifornimento della batteria in soli 20 minuti e saranno accessibili a tutti, mentre le stazioni di ricarica Fast recharge plus attualmente disponibili in città sono riservate esclusivamente ai taxi a zero emissioni.

Più spazio all'elettrico 

"Siamo la città italiana con il maggior numero di colonnine", ci dice l'assessore Giorgetti, "la mobilità elettrica è uno dei cavalli di battaglia del Piano sulla qualità dell'aria nato per preservare il nostro patrimonio artistico-culturale e che, a sua volta, prevede un capitolo dedicato ai trasporti che incidono per il 34% sulla CO2 prodotta in città". "L'obiettivo", aggiunge ancora l'assessore, "è ridurre, entro il 2020, il 20% delle emissioni, anche incentivando l'uso dei veicoli a batteria attraverso il potenziamento della rete di ricarica e una serie di agevolazioni ai veicoli elettrici, come il parcheggio gratuito sulle strisce blu nella cosiddetta Zcs (Zona a controllo sosta), all'esterno del centro storico".

I progetti in programma

Le nuove colonnine del programma EVA+ sono di tipo "interoperabile": per ricaricare l'auto non è necessario aver stipulato un contratto con Enel, basta possedere l'electric card del proprio fornitore di energia. Il protocollo sottoscritto a Palazzo Vecchio, apprendiamo dalla sede del comune fiorentino, sarà ulteriormente sviluppato con l'avvio di iniziative per la mobilità elettrica dedicate agli spostamenti casa-lavoro. L'amministrazione fiorentina, inoltre, ha partecipato a un bando della regione Toscana per il finanziamento di ulteriori stazioni di ricarica veloce.

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