Ultimo aggiornamento  05 aprile 2020 15:17

Booster: benzinaio a domicilio.

Valerio Antonini ·

L’idea arriva dagli Stati Uniti e può rivoluzionare il concetto di rifornimento. Non ci sarà più bisogno di fare la sosta per il pieno, ma ci penserà Booster. L’azienda, che per il momento opera a Dallas/Forth Worth in Texas e in California nella zona di San Francisco, ha brevettato una formula di benzinaio a domicilio che si sposta e fa il pieno al tuo veicolo parcheggiato, ovunque si trovi.

Un'idea semplice

Chi vuole usufruire del servizio può farlo attraverso un'applicazione per smartphone semplice e intuitiva: segnala la posizione al benzinaio volante dove l'auto è parcheggiata, conferma al cliente che il suo carburante è in arrivo e i tempi necessari per il rifornimento. Basta lasciare il tappo del serbatoio aperto e il gioco è fatto.

Il servizio presenta molti vantaggi: abbatte i costi di gestione dei punti di rifornimento, riduce al minimo il prezzo del carburante, evita di far perdere tempo con le soste ed elimina il rischio di furti e rapine (120.000 nell’ultimo anno negli Usa) alle stazioni di servizio. Tanto è che la start-up ha raccolto fondi da investitori e partner per una cifra vicina ai 32 milioni di dollari.

Il mercato ci crede e il team Booster fa sul serio. Ha organizzato una serie di autobotti viola per il trasporto del carburante, in grado di spostarsi rapidamente e raggiungere il cliente in meno di un’ora, qualsiasi sia la posizione della vettura da rifornire. Con la raccolta fondi, che sta ottenendo ottimi risultati, l’azienda spera di estendere il servizio a tutto il Paese. Sono già decine gli addetti predisposti per riempire il serbatoio dei clienti, nel più breve tempo possibile. 

Per privati e grandi aziende

Booster sta avendo particolarmente successo nei parcheggi degli uffici e dei centri commerciali, pieni di veicoli a secco da rifornire, lontani da stazioni di servizio. La start-up, infatti, ha già chiuso accordi con i dipendenti di Facebook, Cisco e Oracle - tutti nella zona di San Francisco - che possono usufruire del servizio quotidianamente. L’idea sembra funzionare, la comodità piace, e si risparmia anche qualche centesimo ogni litro di carburante.

Soddisfatto il giovanissimo Ceo di Booster, Frank Mycroft: “Andare dal benzinaio è una delle ultime cose che ci va di fare nel weekend. Figuriamoci prima di raggiungere il posto di lavoro – sostiene l’ideatore della start-up – con i ritmi di vita spasmodici della nostra epoca, aumenta a dismisura l’esigenza di avere comodità anche per le cose più facili, come mettere benzina”. Per il momento l’azienda non intende offrire lo stesso servizio per la ricarica di veicoli elettrici, ma la porta resta aperta per il futuro: “Ci stiamo pensando”, assicurano da Booster.

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