Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 16:55

Moto GP, a Brno la gara dell'estate.

Antonio Vitillo ·

Quella di Brno è, per gli appassionati di MotoGP, la gara da vedere sotto l’ombrellone. Non che sia l’unica nel mese di agosto, ma sicuramente è la prima - e per alcuni l’unica - da gustarsi nella spensieratezza delle ferie. Decimo di stagione, quello in Repubblica Ceca è appuntamento carico di attese, poiché rilancia il campionato verso il “girone di ritorno”, calendario che riprende dopo la pausa fatta dividendosi a metà.

Marquez il più in forma

Per una seconda parte che, mai come quest’anno, si presenta piena di incertezze. Con quattro piloti lassù in classifica, raccolti in solo dieci punti. Marc Marquez, non solo perché sia primo, sembra essere quello più in forma. Tre gare fa era distaccato di 37 punti dalla testa del campionato, ora è a +5 sul secondo. Dalla Honda, dopo i test effettuati proprio a Brno un paio di settimane fa, ci si aspetta una migliorata competitività rispetto alla prima parte di stagione. Come non si esclude di vedere un Marquez che torna dalle vacanze con più di una motivazione a consolidare la leadership. Poi c’è Maverick Vinales. Ad inizio 2017 è partito subito forte, dopo che veloce era stato nei test pre campionato. La scarsa affidabilità delle gomme Michelin, un telaio nuovo non proprio azzeccato dalla Yamaha, gli hanno sfilato di dosso gli abiti del favorito alla vittoria finale. Ciò nonostante, ha ottenuto già tre vittorie ed un secondo posto. Riparte a soli 5 punti dalla vetta provvisoria. Nove gare sono abbastanza per non sottovalutarlo ancora.

Dovi c'è

A un solo punto, lo spagnolo è seguito da Andrea Dovizioso, pilota che quest’anno sta mostrando di essere costantemente veloce, e non solo il fidato comprimario o la gradevole persona. Qualità che sostanzialmente rimangono. Rafforzate dalle due vittorie già ottenute con la ostica Ducati Desmosedici, moto veloce che il Dovi guida e gestisce con autorevolezza. Cosa che non tutti i piloti hanno, nel tempo, dimostrato di saper fare, si veda in questo momento Jorge Lorenzo, non si dimentichi Valentino Rossi. Pilota, il pesarese, con non poche stagioni alle spalle che, tuttavia, è sempre lì, a sfidare tutto e tutti in campionato. Su una M1 2017 non proprio esaltante quanto ad equilibrio, il Valentino nazionale è salito in Olanda sul gradino più alto del podio. Progressi tecnici la moto ne ha mostrati, Rossi rimane un “animale da gara”. Fra lui ed il quinto in classifica vi sono 16 punti.

Gli altri protagonisti

Si tratta di Daniel Pedrosa (Honda), un altro pilota “esperto”, che però mai ha vinto il titolo in MotoGP. È quinto, si, ma a 26 punti da Marquez, un distacco che in altre stagioni abbiamo visto accostato al secondo in classifica. E Daniel sembra essere in buona condizione psicofisica. Non è da escludere fra i piloti in lotta per la vittoria finale. Mentre  probabilmente rivedremo il ternano Danilo Petrucci su uno dei nove podi mancanti, pilota “non ufficiale” che, su una Ducati comunque competitiva, ha già conquistato un bel secondo posto giocandosi la vittoria col Vale nazionale. Anche per Petrucci, dopo il giro di boa, la stagione si presenta ricca di occasioni per mettersi in luce. Che Brno dia inizio all’esaltante finale.

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