Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2019 05:45

Ford, una GT da 007.

Luca Gaietta ·

Ford mette un esercito di spie nella GT. Per realizzare la versione stradale della sua supercar, vincitrice recentemente a Le Mans e destinata a essere prodotta in soli 1000 esemplari nell’arco dei prossimi 4 anni, la casa dell’Ovale Blu è ricorsa all’aiuto di sofisticati sensori e apparati in grado di controllarne prestazioni, comportamento stradale e comfort, gestendone diversi parametri: tra cui la posizione del volante e dei pedali, l’incidenza delle appendici aerodinamiche e persino il tasso di umidità e d’insolazione all’interno dell’abitacolo

Reattiva come un jet

In tutto sono 50 gli “occhi, le “orecchie” e altre diavolerie digitali istallate sulla GT. Fulminei nell’acquisire e trasmettere 100 Gb di dati all’ora: equivalenti al download di circa 25.000 canzoni e destinati a dare da “pensare” a oltre 25 moduli elettronici, che operano secondo un software costituito da un codice di 10 milioni di righe. Che fanno della GT, secondo la Ford, un cervellone elettronico su quattro ruote con una capacità di elaborazione superiore a quella di un jet militare da combattimento Lockheed Martin F-35 Lightning II.

Un robot da corsa

“I sistemi di calcolo integrati sulla GT, si evolvono di pari passo con l’architettura automobilistica della supercar e permettono la massima versatilità e flessibilità”, spiega Dave Pericak, global director di Ford performance. “Attraverso un monitoraggio costante dei comandi, del carico e delle condizioni di guida, è stato modellato il profilo dell’auto ottimizzandone le reazioni per consentirle la medesima reattività alle più basse andature, come alla velocità impressionante di 347 chilometri orari”

Come una Formula 1

Alcuni sensori e moduli, al pari di ciò che avviene su una monoposto di Formula 1, hanno il compito di comparare le informazioni relative al motore, ai controlli di stabilità, alle sospensioni attive per ottimizzare le diverse modalità di guida. Altri sono, invece, dedicati ad assicurare l’ottimale funzionamento della connettività e dei comandi vocali avanzati che permettono di gestire il sistema d’infotainment Ford Sync 3.

Meccanica da 656 cavalli

Sulla versione stradale della Ford GT è stata poi studiata la posizione di seduta fissa del conducente per modellarne il telaio portante in fibra di carbonio e permetterle la più bassa sezione frontale possibile. Anziché spostare il sedile in avanti o indietro, i driver possono regolare pedaliera e il volante e allinearsi correttamente rispetto alla posizione statica del sedile. La vettura dispone anche del sistema di rifornimento senza tappo easy fuel per facilitare il rifornimento di carburante e prevenire il malfunzionamento del motore EcoBoost V6 da 3.5 litri, in grado di scaricare a terra la potenza di ben 656 cavalli. 

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