Ultimo aggiornamento  22 luglio 2019 22:17

Evora GT430, la Lotus di Chapman.

Paolo Odinzov ·

.Se Colin Chapman, fondatore della Lotus, fosse ancora vivo la guiderebbe con piacere. Avendo lui stesso sempre professato la fondamentale importanza per una vettura sportiva di un rapporto peso-potenza ottimale così da ottenere il massimo in termini di comportamento stradale e performance. Due caratteristiche, queste, che fanno la differenza sull’ultima nata a Hethel. Parliamo della nuova Evora GT430, l’automobile al momento più “cattiva” nella gamma della Casa inglese: prodotta in soli 60 esemplari, venduti al prezzo di 154.900 euro, e pronta a farsi apprezzare dal pubblico desideroso di prestazioni, intenzionato a scatenarla, magari, sull’asfalto di una pista.

Potente e incollata a terra

Pur non essendo leggerissima (1.258 chilogrammi di massa a vuoto) la Evora GT430 ha un motore V6 3,5 litri capace di erogare 436 cavalli a 7.000 giri/minuto: associato a un cambio manuale a sei rapporti, un differenziale autobloccante meccanico Torsen e uno scarico in titanio. Questo le consente di polverizzare la soglia dei cento in soli 3,7 secondi per poi raggiungere, schiacciando giù tutto l’acceleratore, i 305 chilometri orari di velocità massima. Numeri impressionanti che la supercar d’oltremanica può ben gestire grazie alla architettura sospensiva, che prevede uno schema a doppi quadrilateri deformabili sulle quattro ruote, con ammortizzatori regolabili Ohlins Ttx, oltre al controllo di trazione e stabilità, regolabile su cinque livelli di funzionamento.

Si fa subito riconoscere

Rispetto alla Evora “normale” la GT430 si distingue non solo nella meccanica ma anche a livello estetico: realizzata facendo largo uso di carbonio per le componenti esterne, è riconoscibile da lontano per l’inedito alettone posteriore capace di garantire una deportanza di 250 kg a 305 km/h. Spiccano poi sulla carrozzeria le prese d’aria maggiorate e i parafanghi posteriori allargati che nascondono ruote da 20” con pneumatici Michelin Pilot Sport Cup.

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