Ultimo aggiornamento  23 ottobre 2018 19:51

Volkswagen a Londra: non ti pago.

Colin Frisell ·

LONDRA - Guerra anglo-tedesca per le emissioni dei motori Volkswagen coinvolti nel dieselgate. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha già da tempo presentato il conto al costruttore Wolfsburg per aver mandato in giro veicoli non in regola con le emissioni.

La richiesta del municipio inglese è di 2 milioni e mezzo di sterline, circa 2 milioni e 800.000 euro. Si tratta di quanto dovuto dai possessori delle auto del marchio tedesco che godevano degli sconti sulla Congestion Charge, la tassa per l'ingresso nella zona tariffata della capitale, senza averne diritto (le emissioni superavano infatti quelle dichiarate che consentivano l'accesso).

Vetture in regola 

Dal canto loro quelli di Volkswagen hanno risposto da subito che non intendono assolutamente pagare e lo hanno ribadito chiaramente anche in quest'occasione. "Le nostre vetture - sono state le parole dei legali tedeschi - hanno goduto dello sconto sulla Congestion Charge in maniera perfettamente regolare e quindi nessuna somma è dovuta da parte nostra alla città di Londra".

Il governo che fa?

Secondo Khan, le auto coinvolte nel dieselgate e registrate a Londra sono 80.000. Il sindaco è stato estremamente chiaro, dichiarando, "sono passati due anni e - a differenza di quanto accaduto negli Stati Uniti - qui nessuno è ancora stato risarcito". Il primo cittadino della capitale ha quindi chiamato pesantemente in causa il governo centrale di Theresa May che, a suo dire, "deve intervenire immediatamente e pretendere un pacchetto di risarcimenti che sia pari a quello che Volkswagen ha dovuto pagare negli Usa". 

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