Ultimo aggiornamento  15 novembre 2019 08:29

Sharemine, app per una città migliore.

Patrizia Licata ·

Giovanni gestisce una piccola attività con una flotta di veicoli che però a volte restano inutilizzati. Laura non possiede la macchina: si muove con i mezzi pubblici, spesso inaffidabili. Il car sharing - e le tecnologie connesse - possono risolvere i problemi di entrambi. A dimostrarlo è Sharemine, la piattaforma creata da Omoove, parte di Octo Telematics, azienda nata a Roma e divenuta in pochi anni il più grande fornitore europeo di servizi per la mobilità condivisa.

Flotte, basta un click

Il funzionamento è semplice. Giovanni si iscrive alla piattaforma internet Sharemine e crea la sua pagina dove inserisce i veicoli della sua flotta indicando modello, disponibilità e costo. Laura guarda le offerte di Sharemine, sceglie il veicolo più adatto e lo prende in noleggio. Giovanni, in quanto proprietario di una flotta, diventa così fornitore di un servizio di car sharing, in cui i veicoli vengono noleggiati per tempi brevi: in questo modo ottiene una fonte di guadagno in più e il cliente paga solo l'effettivo utilizzo della macchina. Dalla piattaforma web Giovanni può controllare il numero di utenti e di auto attive in ogni momento, le prenotazioni, i viaggi in corso, i ricavi ottenuti, persino l'usura dei veicoli.

A scuola in ride sharing

La piattaforma di mobilità condivisa Sharemine ha anche un secondo utilizzo, rivolto ai privati: può essere usata per creare delle comunità di ride sharing, ovvero gruppi di persone che si mettono in contatto per andare insieme in macchina verso la medesima destinazione. Questa soluzione può essere utilizzata per esempio dalle famiglie per la condivisione dei percorsi casa-scuola, in occasione di eventi sportivi o concerti, o di viaggi tra amici.

Mobilità sostenibile 

Lo scopo di Omoove è venire incontro alle esigenze della nuova mobilità sostenibile: chi ha bisogno di un'auto non deve necessariamente affrontare il costo di comprarla e mantenerla, ma può noleggiarla solo quando serve, mentre chi ha una macchina può condividerla con altri, evitando di affollare le strade di miriadi di automobili con dentro solo l'autista che generano traffico e inquinamento. “La mobilità quotidiana è contraddistinta da infrastrutture congestionate e l'alto costo dei veicoli privati non è giustificato se si pensa alle alternative offerte", osserva Edwin Colella, Chief Sales and Marketing Officer di Omoove. "Attraverso Sharemine, vogliamo contribuire alla trasformazione delle abitudini di mobilità, con uno strumento semplice e immediato". 

Sicurezza e risparmio 

Sharemine sarà disponibile per il pubblico a partire da agosto e consentirà, per i proprietari di flotte che offrono il car sharing, anche di usufruire delle soluzioni di telematica assicurativa di Octo. L'azienda romana ha sviluppato tecnologie per auto connesse che rilevano, tra l'altro, lo stile di guida e permettono sia di creare polizze personalizzate, risparmiando quanto più si è virtuosi, sia di fornire al conducente indicazioni perché adotti abitudini più corrette. Come sintetizza Jonathan Hewett, Chief Marketing Officer di Octo Telematics: "Rendiamo le strade più sicure oltre che meno inquinate e aiutiamo le persone a raggiungere le loro destinazioni a un costo ragionevole”. 

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