Ultimo aggiornamento  15 novembre 2019 11:01

Ztl Torino, aperta alle elettriche.

Marina Fanara ·

Torino apre le porte del centro ai veicoli a minore impatto ambientale: ztl libera e gratuita alle auto elettriche per tutti (non residenti compresi) e pass al 50% per ibride e bifuel immatricolate dopo il 2015. "E' solo il primo passo per invogliare i cittadini al rispetto dell'ambiente", ci dice Maria Lapietra, assessore alla Mobilità del capoluogo piemontese, "Per questo abbiamo pensato di cominciare da una serie di incentivi per favorire il ricambio del parco auto più datato con veicoli a minor impatto".

Le elettriche fanno centro

Le nuove regole valgono specificatamente per la zona a traffico limitato (cosiddetta Blu A) che corrisponde ai 4 chilometri quadrati del centro storico e che permette l'accesso solo a determinate categorie di persone (tra cui residenti, domiciliati e disabili) e solo previo rilascio di apposito pass (costa 30 euro, più 16 euro di bollo). Cosa cambia rispetto al passato? "Finora", ci spiega l'assessore, "per richiedere il contrassegno bisognava innanzitutto essere residenti e pagare comunque un ticket, anche se in possesso di un'auto elettrica. La nostra decisione, invece, permette a chiunque sia in possesso di un veicolo a batteria di poter circolare a zero euro. Un via libera che riguarda tutti i torinesi (anche chi abita fuori dalla zona ristretta del centro) e a chi arriva da fuori città, che potrà richiedere l'esenzione del pass a pagamento a posteriori".

I cittadini proprietari di veicoli ibridi e bifuel, a metano o gpl, invece, potranno beneficiare di uno sconto del 50% sul pass, ma dovranno comunque possedere determinati requisiti, tra cui immatricolazione del mezzo successiva al 2015, emissioni di CO2 inferiori a 110 grammi per chilometro, residenza torinese e rientrare nelle categorie previste dall'ordinanza n. 81355 come la sede di studio o di lavoro in centro del proprietario.

Le nuove mosse del Comune

"Tengo a ribadire", conclude l'assessore Lapietra, "che si tratta solo di un primo tassello di una più ampia strategia per la mobilità sostenibile: se è ancora prematuro, in base alle risorse disponibili, parlare di incentivi all'acquisto di un'auto elettrica, sicuramente stiamo valutando altre agevolazioni per rendere più allettante l'uso di un veicolo a zero emissioni, come sconti per la sosta sulle strisce blu e un aumento consistente di colonnine di ricarica in tutta la città. In più, è in previsione la possibilità di concedere abbonamenti gratuiti al car sharing o ai mezzi pubblici a chi dovesse decidere di dire addio una volta per tutte alla vecchia auto di proprietà". 

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