Ultimo aggiornamento  17 febbraio 2019 05:00

Psa, il futuro in 5 mosse.

Giulia Paganoni ·

Sguardo verso il futuro per Psa. Il gruppo auto francese ha presentato, nel corso dell'Innovation Day tenuto presso il suo centro tecnico di Velizy nel sud ovest parigino, il progetto Ava (Autonomous Vehicle for All).

Si tratta del processo di automazione che consentirà alle auto di guidarsi da sole, diventando autonome. L’elettronica sarà sempre più il sistema "nervoso". Psa conta in questo modo di rendere le vetture - entro il 2030 - un mezzo sicuro, intuitivo e in grado di proporre nuove esperienze a bordo: a Velizy un team di 230 persone ci sta lavorando dal 2014. Già da un paio d’anni auto con sistemi di guida semiautonoma vengono testate dai tecnici anche sulle strade pubbliche della Francia. Dal marzo 2017, poi, per educare sempre più a questa innovazione, i test hanno iniziato a coinvolgere anche persone comuni, “non esperte”.

Il sistema "nervoso"

Le tappe definite sono cinque. In questo momento siamo nella fase uno, denominata Hands On. Alcune auto, già oggi, includono tecnologie di assistenza alla guida, come l’Adaptive Cruise Control con funzione stop e l’High Integrated Assist (Hia). Il conducente deve comunque mantenere le mani sul volante e, dopo aver impostato il sistema, è l’auto che gestisce la velocità di crociera accelerando e frenando in base al traffico incontrato. Il passaggio al livello due -chiamato Hands Off- è fissato per il 2018 e prevede l’introduzione del sistema High Automated Driving, lasciando all’auto, per esempio, di cambiare la corsia, dopo che il guidatore abbia azionato l’indicatore di direzione. 

Rivoluzione fase tre

Per il 2020 il sistema "nervoso" dell’auto si svilupperà ancora di più. La terza fase del processo si chiama Eyes Off e chi è al volante non sarà più obbligato (in teoria) a mantenere l'attenzione sulla strada, in quanto il veicolo sarà in grado di muoversi sia nel traffico cittadino (Traffic Jam Chauffeur) che in qualsiasi condizione differente (High Chauffeur). Al guidatore sarà dunque concesso di dedicarsi ad altre attività anche se, nel momento in cui l’auto si trovi in difficoltà e richieda l’intervento umano, questi avrà circa 3/4 secondi di tempo per intervenire. Altrimenti sarà il mezzo stesso ad arrestarsi. Questa fase contribuirà in modo significativo alla riduzione degli incidenti, a rendere più scorrevole il traffico e a ridurre consumi ed emissioni, è l'obiettivo dichiarato da Psa. Il livello quattro è il Mind off: aumenta il peso dell'intelligenza artificiale e anche la libertà di chi è a bordo. Il veicolo potrà richiedere comunque l’intervento umano ma ci saranno circa 10 secondi prima dell’inizio della manovra di arresto. 

Driveless dal 2025 

Il futuro delle auto funzionerà, un poco, come la nostra vita: dopo la maturazione, arriva il momento di prendere la propria strada e diventare autonomi. Questa fase inizierà dopo il 2025 quando il guidatore sarà libero di dedicarsi a tutte le attività che vuole e anche persone anziane o bambini potranno muoversi in modo indipendente. Questo grazie allo sviluppo di vetture in grado di svolgere tutte le attività necessarie senza intervento umano. Cambierà anche il design interno. Le auto si trasformeranno in un salotto viaggiante dove poter divertirsi, lavorare, interagire, senza la preoccupazione di guidare. A questo ci penserà in modo totalmente autonomo un software. 

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