Ultimo aggiornamento  18 agosto 2018 16:49

Londra, pedaggio a chilometro.

Colin Frisell ·

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha presentato un nuovo piano per gli spostamenti nella capitale inglese, e punta sulla creazione di un pedaggio a chilometro per cui, utilizzando l'auto privata, si pagherà di più a seconda della lunghezza del proprio percorso e della quantità di emissioni prodotte. Lo scopo di questa decisione è ridurre di almeno tre milioni di unità gli spostamenti quotidiani di vetture private all'interno della città.

Pay-per-Mile

Il nuovo sistema "pay-per-mile" - di cui non sono trapelati per ora particolari ma che il sindaco vorrebbe estendere anche alle zone periferiche - verrà comunque sottoposto ai cittadini per una consultazione pubblica, aperta fino al 2 ottobre. Se approvato, potrebbe sostituire la attuale congestion charge.

Questa proposta, contenuta nel Draft Transport Strategy appena presentato e destinata a suscitare polemiche, si affianca ad altre misure di disincentivazione dell'utilizzo dell'auto privata: obiettivo della amministrazione è far salire fino all'80% (rispetto al 64% attuale) il numero degli spostamenti quotidiani effettuati con mezzi alternativi: autobus, metropolitane, ferrovie leggere e biciclette. Non trascurati anche i tragitti a piedi. 

Meno parcheggi, più colonnine

Tra i provvedimenti allo studio, più zone con traffico limitato se non totalmente bandito, più giorni di stop alle auto e una novità per quanto riguarda la sosta. Sarà infatti disincentivata la costruzione di parcheggi intorno ad aree di sviluppo immobiliare che sorgano in zone servite da mezzi pubblici. Al contrario saranno favorite la creazione di nuovi punti per lasciare le biciclette e la realizzazione di colonnine di ricarica per auto elettriche. 

Le strade della salute 

Aspetto chiave del nuovo piano di Khan, è l'attenzione alla mobilita in bici o a piedi. Per quanto riguarda le due ruote, il sindaco parla della "ambizione di costruire una strada ciclabile sicura entro un raggio di 400 metri dalla casa di almeno il 70% dei residenti a Londra". Per le cosiddette "strade della salute", percorsi rigorosamente in bici o a piedi sono già stati stanziati oltre due miliardi di sterline e altri fondi potrebbero arrivare nel prossimo futuro. 

"La popolazione della nostra città è in crescita - ha detto Sadiq Khan - e potrebbe toccare, nel 2041, i 10 milioni di abitanti. Per quell'epoca gli spostamenti in auto quotidiani saranno aumentati di altri cinque milioni di unità. Per questo è vitale intervenire favorendo altri sistemi di mobilità. Abbiamo l'obiettivo di rendere l'uso dei sistemi di trasporto alternativi meno costosi, più sicuri e convenienti: si tratta di una sfida cruciale non solo per combattere la congestione, ma per favorire migliori condizioni di vita, irrinunciabili per tutti i londinesi".

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