Ultimo aggiornamento  21 maggio 2019 13:33

Auto e internet, binomio vincente.

Redazione ·

La ricerca “Global Connected Car Market Outlook 2017” di Frost & Sullivan - azienda statunitense che fornisce analisi di mercato e consulenza sulle strategie di crescita in diversi settori industriali - prevede che, nel giro di 5 anni ci sarà un incremento da 25 a 70 milioni di auto connesse vendute a livello globale, grazie anche alla diffusione in tutto il mondo di nuove tecnologie di raccolta e utilizzo dei dati, come la 4G Lte che serve proprio ad aumentare la velocità e la precisione dello scambio di informazioni.

Comunicazione veloce

Nel futuro le auto si trasformeranno sempre più in dispositivi super tecnologici nei quali l'intervento umano sarà limitato a pochi comandi. Questo è il principale motivo per cui oggi le aziende del settore automotive investono tempo e denaro per la ricerca e lo sviluppo, grazie anche alla collaborazione preziosa delle start-up. Nascono così gli aggiornamenti per la connessione internet ultra veloce 4G Lte (Long-Term Evolution), ormai diffusissima, mentre il 5G - per questo specifico settore - è previsto per il 2020. Le società si appoggeranno alle proprie piattaforme di intelligenza artificiale per raccogliere e vendere i dati relativi ai veicoli.

Europa e Usa in attivo

"Un esempio notevole di collaborazione tra diversi settori è l’integrazione di assistenti virtuali, come per esempio Amazon Alexa nei veicoli. L'esperienza accumulata consentirà anche agli operatori esterni al settore automobilistico di investire, ad esempio, nelle abitazioni e nelle vetture connesse", afferma Siddhanth Kumaramanickavel, analista di Frost & Sullivan. "Ora che Nord America e Europa stanno generando un ritorno sugli investimenti dai servizi connessi, automatici e relativi alla mobilità, le Case si stanno focalizzando sull’introduzione della stessa esperienza nelle regioni emergenti".

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