Ultimo aggiornamento  18 giugno 2019 18:52

F1, in Canada Ferrari limita i danni.

Gian Carlo Minardi ·

Come avevamo anticipato, Montreal si è confermata terra fertile per la Mercedes che ha dominato la scena firmando pole position, vittoria e giro più veloce  con Lewis Hamilton, che ha preceduto il compagno di squadra al traguardo. Prima doppietta stagionale per le frecce d'argento. Il campione britannico ci ha messo molto del suo talento nella pole, mettendo tra la sua macchina e quella del compagno di box oltre cinque decimi di secondo e in gara è sempre stato in testa.

Rossa di rincorsa

Un gran premio estremamente difficile da decifrare soprattutto in casa Ferrari, anche se il quarto posto di Vettel è sicuramente importante in ottica mondiale poiché ha limitato i danni nei confronti del diretto avversario che a Montecarlo non era riuscito ad andare oltre il settimo posto. In un campionato così tirato questi risultati possono diventare fondamentali. Una gara che è partita subito in salita per il tedesco, costretto a sostituire l’ala anteriore e correre in rimonta, lottando a quanto pare con un fondo della vettura non perfetto. Problemi ancora da accertare hanno rallentato la corsa di Kimi Raikkonen che, in certi momenti, non è riuscito ad esprimere un ritmo costante.

Ricciardo costante

Molto bravo Daniel Ricciardo. Da professionista si è fatto nuovamente trovare pronto portando a casa un terzo posto. Peccato per Verstappen, autore di una partenza fantastica. Purtroppo l’affidabilità gli è stata fatale. Questo risultato ci conferma quanto la Red Bull sia un team da non sottovalutare e che nella seconda parte della stagione potrà essere l'ago della bilancia del campionato. Inspiegabile la condotta in casa Force India. Sergio Perez non ha ascoltato un ordine di scuderia in favore del compagno che in quel momento era più veloce. In un momento di mercato questa azione non gioca in favore del messicano che poteva ambire al sedile in un top team.

Alonso bagno di folla

Finalmente un gesto fuori programma anche in Formula 1, con Fernando Alonso che fa irruzione in mezzo al pubblico in tribuna. Lo spagnolo ha sfogato l’adrenalina del ritiro a due giri dalla bandiera a scacchi salutando il pubblico americano che lo ha osannato per tutto il weekend. Non è più un segreto che in casa McLaren si stia lavorando per una soluzione “b” sul fronte motore, anche se non di facile soluzione poiché Honda è anche uno sponsor.

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