Ultimo aggiornamento  22 febbraio 2019 08:07

Wrc Sardegna, il balzo di Ott Tanak.

Marco Perugini ·

Nuovo avvicendamento in testa al Rally Italia Sardegna, settima prova del Mondiale WRC organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna: dopo i primati in classifica di Neuville giovedì e Paddon venerdi, il terzo giorno di gara si conclude con Ott Tanak davanti a tutti con la sua Ford Fiesta del team M-Sport. Capitalizzando le grandi potenzialità della propria vettura e l’errore di Paddon ritiratosi dopo aver danneggiato la sospensione posteriore nella terzultima prova, l’estone ha trovato il giusto feeling con il tracciato e ha imposto un ritmo di gara impressionante, balzando in testa alla classifica provvisoria. Solo Yari-Matti Latvala può impensierirlo nella corsa verso il traguardo finale di Alghero: il finlandese è staccato di 24 secondi, ma le tre Toyota Yaris nelle prime cinque posizioni misurano l’efficacia dell’auto giapponese sulla polvere sarda. Al terzo posto c’è Thierry Neuville, in continua rimonta, ma è difficile che il belga su Hyundai i20 riesca a colmare il suo gap di oltre 1 minuto nelle ultime quattro prove in programma. Ogier è sesto con un distacco di 3 minuti e 26 secondi, rallentato da una foratura, mentre la Citroën di Mikkelsen è all’ottavo posto con un ritardo di oltre sette minuti.

Non è ancora finita

E’ un Paddon sconsolato quello che alla fine giornata dichiara di aver commesso “un errore stupido costato la gara fino ad allora perfetta. L'urto di una pietra dopo un’uscita di curva troppo lunga ha causato la rottura della sospensione”. Tanak è al settimo cielo: “è andata bene e sono in testa dopo una lunga lotta in una gara molto difficile come quella sarda; nelle ultime fasi cercheremo di gestire il vantaggio senza correre rischi”. Latvala ha in serbo ancora qualche sorpresa, anche se dice che “l'importante è finire, ma cercherò di mettere pressione a Tanak con 4 gomme nuove giocandomi ogni chance”. Ogier è invece preoccupato, perché lamenta problemi all’auto che “non va come sperato e il tutto il team è al lavoro per scoprirne le cause”.

Tre italiani nella top30

In 18a posizione c’è il primo equipaggio italiano, formato da Simone Romagna e Massimilano Bosi su Fiesta, seguito al 21° posto dalla Skoda Fabia R5 del sardo Giuseppe Dettori, affiancato da Carlo Pisano. Chiude la top30 la Peugeot 20 T16 di Francesco Marrone, pilota di casa idolo del pubblico (il suo salto al Micky’s Jump è acclamato da migliaia di tifosi al pari del leader del mondiale). Tra i 15 equipaggi italiani ancora in gara, puntano al traguardo di Alghero anche Samuele Pirotto ed Emanuela Revello, alla loro prima corsa mondiale con la Abarth 500 R3T.

Gran finale con 4 speciali prima del tuffo dal podio

Il programma di domenica prevede le ultime 4 gare nello scenario incantevole della costa nord-occidentale di Cala Flumini e Argentiera, dove il mare incornicia foto indimenticabili per i tanti appassionati lungo il percorso. L’ultima prova, trasmessa anche in diretta tv su Fox Sport e Red Bull tv, vale come power stage e i piloti daranno il massimo in cerca dei bonus preziosi per la classifica. Soprattutto Neuville ha dichiarato di puntarci molto, sperando magari di essere il protagonista alle 14:15 della cerimonia del podio al porto di Alghero, con il tradizionale tuffo del vincitore nel mare della Sardegna.

Il RIS è green

A sottolineare l’impegno ambientale dell’Automobile Club d’Italia e delle istituzioni del territorio nell’organizzazione del Rally Italia Sardegna, il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani e una delegazione delle autorità locali hanno piantato sabato un albero sul lungomare di Alghero in prossimità del parco assistenza del RIS 2017. Un gesto simbolico, al quale si accompagnerà la piantumazione di tanti altri arbusti in città e nella vicina area verde di Porto Conte per la compensazione delle emissioni di CO2 dell’appuntamento sportivo. Già l’anno scorso la tappa italiana del mondiale Wrc ha ottenuto la certificazione ambientale “Progress Towards Excellences” del FIA Institute, l’organismo della Federazione Internazionale dell’Automobile dedicato alla sostenibilità degli eventi motoristici.

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