Ultimo aggiornamento  24 aprile 2019 18:07

Volvo, a Torino i primi 90 anni.

Redazione ·

Volvo ha festeggiato i 90 anni al Salone dell’Auto di Torino - Parco Valentino. Una storia iniziata nel 1924 ma che ha visto venire alla luce la prima auto - una OV 4 - il 14 aprile del 1927. Nove decenni con al centro due principi fondamentali della storia della Casa svedese: design e attenzione alla sicurezza.

Modelli storici

Alla OV 4 fecero seguito altri modelli, nel solco di una tradizione che si stava realizzando passo dopo passo, fino alla vettura che cambiò la storia per Volvo: la PV444 del 1944. La pianificazione originaria era di realizzarne 8.000 esemplari, ma il successo fu tale che si dovette aumentare la capacità produttiva per raggiungere la cifra, ragguardevole soprattutto se si considerano i tempi, di 200.000 unità. Contemporaneamente allo sviluppo di auto sempre migliori, sotto ogni punto di vista, l'attenzione si focalizzò verso gli apparati di sicurezza; ne è un esempio, noto a tutti, l'introduzione delle cinture di sicurezza a tre punti per i sedili anteriori. Era il 1959 ed è stato un anticipo di futuro.

Design e successo 

Nel 1985 altro cambio di passo con la 480 ES, la prima auto a trazione anteriore di serie del costruttore e, soprattutto, una rivoluzione nel design. Questa auto non assomigliava a nessun'altra e si distingueva per gli avveniristici fari a scomparsa. La 480 ES aprì la strada alle berline Volvo a trazione anteriore: l’ultima familiare a trazione posteriore fu la 940, prodotta nell’autunno del 1990. Nello stesso decennio, gli anni '90, la Casa svedese fece un altro balzo in avanti importante con il lancio della 850: un design ancora una volta sorprendente, la prima vettura ad offrire gli airbag laterali e - insieme alla V70 -  la prima generazione di modelli Awd (trazione integrale) e Cross-Country. 

Oggi e domani 

Dal 2008 Volvo ha esordito nel segmento dei suv con l'XC60 che ha riscosso un grande successo con quasi un milione di esemplari venduti. Ora, per festeggiare i 90 anni del marchio di Göteborg, ne è stata presentata la seconda generazione. Quest'auto è quasi un trait d'union tra il passato e il futuro: porta con sé la tradizione del design e della ricerca della sicurezza, ma è anche una finestra spalancata sul futuro, elettrico e a guida autonoma (anche se oggi si parla ancora soltanto di guida assistita).

2020, il futuro 

Proprio la guida autonoma ci accompagnerà, nei prossimi anni, verso il domani e sarà un tassello chiave per la realizzazione pratica del progetto Volvo Vision 2020: entro il 2020, nessuno dovrà rimanere gravemente ferito o perdere la vita a seguito di un incidente a bordo di una Volvo.   

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