Ultimo aggiornamento  12 dicembre 2019 11:41

Batterie, c'è vita dopo le auto.

Lina Russo ·

Come dare una seconda vita alle batterie. È la sfida lanciata dall'accordo tra Renault e Powervault per combattere lo spreco e ridurre inquinamento e costi di produzione. La strategia delle due aziende coinvolge tutto il mercato dell'energia, dalle auto alle abitazioni.

Riciclo energetico 

Powervault ha lanciato un test con 50 accumulatori scarichi, utilizzati sulle vetture Renault e successivamente trasferiti in alcune abitazioni del comune di Hyde, nella Greater Manchester, e nel Royal Borough of Greenwich a Londra, dotate di pannelli solari della società M&S Energy. Questo esperimento servirà per capire le performance del secondo ciclo di vita delle batterie in un altro contesto ecologico e consentirà ai proprietari di adottare un sistema ancora più sostenibile. Le unità energetiche, invece di essere messe in pensione, potranno ricaricarsi a un costo molto basso, fuori dalle fasce orarie più costose.

Intesa ecologica

Joe Warren, Direttore Generale di Powervault, ha dichiarato: "La collaborazione con due brand importanti come Renault e M&S, rappresenta una tappa chiave del nostro percorso verso l’adozione globale di sistemi di immagazzinaggio di energia a domicilio." Nicolas Schottey, Direttore del Programma Batterie e Infrastrutture Veicoli Elettrici di Renault, ha continuato: "Per noi è un nuovo tassello nella strategia globale sulla vita degli accumulatori, da sfruttare negli edifici, da quelli industriali fino alle abitazioni, consentendo anche ai consumatori di risparmiare."

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