Ultimo aggiornamento  24 aprile 2019 12:15

Tangenziale dei bambini: un anno di successi.

Marina Fanara ·

La Tangenziale dei bambini di Casalmaggiore, in provincia di Cremona, ha appena compiuto il suo primo anno di età, eppure ha già ricevuto importanti riconoscimenti italiani ed europei: il premio Legambiente 2016 come migliore Best practice dell'ecosistema urbano, il titolo "Caso studio" assegnato da Eltis, l'Osservatorio sulla mobilità della Commissione europea e quello di Progetto pilota da parte dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale. L'iniziativa verrà inserita anche nella Guida 2017 sulle migliori pratiche che verranno premiate da Bruxelles in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile (dal 16 al 22 settembre prossimo).

A misura di bambino

Si tratta di un percorso protetto, pedonale e ciclabile, realizzato lungo i due chilometri del fiume Po che lambisce la cittadina lombarda, dove sono ubicati numerosi istituti scolastici. Proprio grazie al progetto, il Comune lombardo ha recentemente aderito al programma sulla "Città dei bambini" del Cnr (Centro nazionale delle ricerche). "Finalmente l'Amministrazione ha iniziato a darci il suo appoggio", ci racconta Giancarlo Simoni, coordinatore dell'iniziativa "finora, siamo andati avanti da soli, ma ora abbiamo bisogno del sostegno istituzionale per proseguire il nostro percorso". 

A piedi e in bici

"Dopo la Tangenziale dei bambini", spiega Simoni, "abbiamo realizzato altri due interventi: MetroMinuto e MetroMottega". Il primo consiste nell'installazione di 9 cartelli informativi, in corrispondenza delle uscite della Tangenziale, con i percorsi da seguire per i punti di maggior interesse del centro storico (biblioteca, palestra, cinema) e i metri e i minuti necessari per raggiungerli, a piedi e in bicicletta. MetroBottega, invece, ha previsto una serie di totem, sempre vicino agli svincoli sulla Tangenziale, dove sono riportate, su mappa, le botteghe di prossimità più rappresentative del commercio locale.

Tutta mia la città

"Il nostro obiettivo ora", aggiunge Simoni, "è mettere il più possibile in sicurezza i percorsi che dalla Tangenziale si diramano verso la parte opposta della città, dove sorgono i nuovi insediamenti residenziali e dove s'è trasferita la maggior parte delle famiglie con figli piccoli. Inizieremo da uno di questi percorsi, la cosiddetta Linea blu del MetroMinuto, per abbattere i rischi nei punti più pericolosi: attraversamenti pedonali, incroci, ciclabili discontinue, mancanze di marciapiedi che obbligano i piccoli a muoversi sulla strada". 

"Vogliamo una città "rigenerata", conclude il coordinatore del progetto, "di cui bambini possano riappropriarsi e nella quale muoversi in piena autonomia e con la massima sicurezza, per andare da casa a scuola e nei luoghi che più preferiscono. Contiamo su di loro per cambiare le abitudini dei grandi e convincerli a non usare sempre l'auto e a spostarsi a zero smog, senza l'ansia del traffico e al riparo dagli incidenti".

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

Per la terza edizione di "La città dei bambini", la località lombarda ha programmato una serie di eventi per la mobilità sostenibile dei più piccoli

· di Marina Fanara

Dopo la Tangenziale, Slow Town sta realizzando un inedito progetto per salvaguardare i piccoli dai pericoli della strada, partendo dalla loro capacità di muoversi nel traffico

· di Marina Fanara

È la nuova "superstrada" per i più piccoli di Casalmaggiore. Scorre ai margine del Po fino alla scuola e ai luoghi principali della città. Evitando i pericoli del traffico