Ultimo aggiornamento  18 settembre 2020 19:47

Mercedes, incidenti ai raggi X.

Valerio Antonini ·

Mercedes,e tutti i marchi del gruppo tedesco Daimler, intende rivoluzionare il sistema delle simulazioni d’impatto utilizzando, per la prima volta, delle tecniche radiografiche per i suoi crash test. Grazie alla tecnologia dei raggi X è possibile studiare in tempo reale il processo di deformazione dei componenti direttamente all’interno della materia. L’obiettivo è migliorare l’affidabilità delle previsioni sulla resistenza degli abitacoli durante le simulazioni degli impatti.

Radiografie istantanee

Il test è stato effettuato dalla divisione "Sicurezza dei veicoli" di Daimler con gli studenti dell’Istituto di Fisica e Dinamica dell’alta velocità di Francoforte. L’acquisizione di immagini così dettagliate porterà notevoli vantaggi nell’assemblaggio della vettura, in termini di resistenza dei materiali utilizzati in ogni singola parte. Durante la simulazione d’impatto il sistema scatta delle radiografie in tempi ultra-brevi e in massima qualità delle zone incidentate. Le immagini acquisite vengono confluite in modelli di simulazione supportati dal computer che riscontra automaticamente eventuali difetti strutturali o punti deboli del veicolo.

Passeggeri più sicuri

Il team sulla sicurezza alla guida di Daimler non si ferma qui. Il prossimo obbiettivo è un sistema che analizzi il comportamento umano durante e dopo l’impatto. Qualche istante prima di un incidente, infatti, il livello di attenzione di chi è al volante sarà sempre più alto, e quindi involontariamente più reattivo rispetto agli altri passeggeri. Gli esperti del Tech Center “i-protect” di Casa Daimler stanno lavorando alla sviluppo di sistemi di osservazione dell’abitacolo e dei suoi occupanti in modo da capirne i comportamenti involontari e passivi. Simulando i movimenti naturali del corpo (in particolare collo e gambe) nella fase di crash si potranno sviluppare nuovi concept di protezione preventiva.

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