Ultimo aggiornamento  19 settembre 2019 20:56

Seat, una Ibiza per la Champions.

Alessandro Marchetti Tricamo ·

BARCELLONA - Seat lancia la quinta generazione della Ibiza, il modello che più identifica il marchio spagnolo, visto che dal lancio nel 1984 ad oggi, ne sono stati venduti oltre 5,4 milioni di unità (circa 650 mila in Italia). Non solo: nonostante il run-out della precedente versione, l’Ibiza ha rappresentato poco meno del 30% delle Seat vendute nel 2016.

Giocare nella Champions del segmento

Numeri di successo ai quali manca però ancora il salto di qualità, la consacrazione finale. Non è caso che durante la presentazione il presidente Luca de Meo abbia annunciato l’obiettivo di “voler giocare la Champions League”. Il riferimento era a tutto il marchio ma l’Ibiza dovrà dimostrare di poter fare la sua parte tra le auto del segmento B che contano. Oggi quel traguardo potrebbe essere vicino. Anche perché il gruppo Volkswagen ha voluto dare un contributo importante: Ibiza sarà la prima auto dei tedeschi a poter contare sulla nuova piattaforma Mqb A0, adottata nei prossimi mesi da altri modelli del gruppo, primo fra tutti la futura Polo.

Piattaforma nuova, cosa cambia

La scelta non è banale: una piattaforma moderna può tagliare consumi ed emissioni, migliorare la dinamica di guida e portare a bordo un maggior numero di contenuti innovativi. C’è poi l’aspetto economico: in una Seat che ha appena rivisto in positivo i propri conti (risultato operativo 2016 di 143 milioni di euro), le economie di scala generate dalla condivisione della Mqb A0, riducono costi e aumentano i profitti di Martorell.

Il risultato è un’auto che in un design di carattere (in particolare se abbinato ai colori Desire red e Mystyc blue) racchiude un buon contenuto di tecnologia, soprattutto per quanto riguarda la connettività, consentendo un abbinamento a 360 gradi tra smartphone e vettura. Tanto più se il cellulare si può ricaricare in modalità wireless e tutto è comandato da uno schermo touch da 8 pollici.

Si parte con il benzina, poi diesel e metano

Al resto ci pensano i motori pescati a mani basse dalla grande banca d’organi del gruppo Volkswagen: si parte all’inizio solo con il 1.0 benzina con potenze di 75, 95 e 115 cavalli, per poi aggiungere, a gennaio 2018, diesel e metano. A meno di non percorrere lunghe percorrenze, il benzina provato sulle strade di Barcellona è più che sufficiente a soddisfare le esigenze quotidiane in città e fuori. Per chi ha la possibilità di avere un distributore a metano nelle vicinanze, la scelta del gas potrebbe essere una soluzione per garantirsi un buon risparmio economico e un lasciapassare a eventuali blocchi del traffico.

Formula di vendita senza sorprese

A questo punto non resta che aspettare il mercato, sapendo però che in un segmento così competitivo come quello B dove il successo si costruisce a colpi di sconti, il prezzo sarà parametro di scelta determinante: l’Ibiza è già in vendita con un listino a partire da 13.800 euro. Facile andare oltre. Anche se in Italia si potrà contare su una formula di acquisto semplice con un piccolo anticipo e rata non elevata per 36 mesi e 36 mila chilometri: ad esempio 250 euro al momento dell’acquisto e 250 euro al mese.

Tag

Champions  · ibiza  · Seat  · 

Ti potrebbe interessare

· di Alessandro Marchetti Tricamo

Il presidente Luca de Meo annuncia un nuovo crossover 5 - 7 posti sviluppato sulla piattaforma della Volkswagen Tiguan e prodotto in Germania

· di Alessandro Marchetti Tricamo

Il marchio spagnolo rivede il segno positivo per la prima volta dal 2007 con 143 milioni di euro. E annuncia due nuovi suv in arrivo nei prossimi mesi