Ultimo aggiornamento  15 novembre 2019 11:10

Il Rally sbarca in riva all'Adriatico.

Chiara Iacobini ·

Il 24° Rally Adriatico, una gara organizzata dal Prs Group e che presenta tanti motivi di interesse ad iniziare dalle sue validità e dai protagonisti in competizione, è ormai alle porte. L'appuntamento è valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally, Piloti e Costruttori, per il Campionato Italiano Rally Terra, per il Campionato Italiano 2 Ruote Motrici, per il Campionato Italiano Junior e per il Campionato Italiano R1. 

Inseguendo Andreucci

Molti i possibili protagonisti di vertice del Campionato Italiano Assoluto Rally, ad iniziare dagli attuali leader della serie Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, su Peugeot 208 T16 R5. Il toscano, pilota ufficiale di Peugeot Italia e reduce da un inizio anno ricco di soddisfazioni, avrà come maggiori avversari il romagnolo Simone Campedelli, in coppia con Pietro Elia Ometto su una Ford Fiesta R5 dell’Orange1 Racing, il veronese Umberto Scandola, con Guido D’Amore su una Skoda Fabia R5 preparata da Skoda Motorsport Italia, il siciliano Andre Nucita, insieme a Marco Vozzo con un’altra Skoda Fabia R5 ma del team Phoenix, e il 16enne finlandese Kalle Rovanpera, navigato da Risto Pietiläinen ed alla guida di una Peugeot 208 T16. Proprio il figlio del campione Harry Rovanpera, già segnalatosi per le sue grandi doti di velocità in particolare sui fondi sterrati, farà da scomoda pietra di paragone per tutti gli altri pretendenti al titolo.

Gli altri campionati

Per quanto riguarda il Campionato Italiano 2RM la lotta è ristretta a due piloti, l’italo svizzero Kevin Gilardoni, Renault Clio RT3, in coppia con Corrado Bonato, e il siciliano Marco Pollara, pilota del Peugeot Team Junior, in gara con una Peugeot 208 VTI divisa con Giuseppe Princiotto. Il giovane siciliano sarà anche protagonista della battaglia, che si preannuncia particolarmente accesa, per il Campionato Italiano Junior. Molti i giovani in gara, tutti al volante di Peugeot 208, tutti molto veloci con Luca Bottarelli, Andrea Mazzocchi, Mattia Vita, Damiamo De Tommaso, Nicola Manfredi. A questi va aggiunto, anche se non iscritto allo Junior, Tommaso Ciuffi, con Massimiliano Bosi, uno dei giovani più promettenti del rallismo tricolore. Interessante anche la lotta per il Campionato Italiano R1 che vedrà protagoniste, in questa gara, solamente le piccole, performanti ed affidabili Suzuki Swift Sport R1B, impegnate anche nel loro monomarca. Difficile fare pronostici con il leader del campionato Stefano Martinelli, Stefano Strabello e Lorenzo Coppe che sembrano avvantaggiati, ma con Andrea Scalzotto e Roberto Antonucci che possono inserirsi in alto. 

Destinazione terra 

La gara vedrà anche gli specialisti della terra impegnati all’Adriatico da Giacomo Costenaro che sarà ancora al volante della Peugeot 208 R5 della Delta Rally. Ovviamente il veneto ci riproverà, ma non mancherà di certo una concorrenza più che qualificata, a partire dal campione in carica, Daniele Ceccoli, su Ford Fiesta R5 targata D-Max che al Liburna, dopo un inizio accorto, ha realizzato tempi che gli hanno consentito un secondo posto finale di tutto rispetto. Un altro pilota che vorrà confermarsi è l’esperto Giovanni Manfrinato ottimo terzo posto della gara di apertura, ottenuto con la sua Ford Fiesta R5. L’elenco dei piloti in cerca di riscatto è molto lungo. Come non pensare ai più giovani Nicolò Marchioro con la Peugeot 208 T16 del Power Car Team e Andrea Dalmazzini con la Ford Fiesta R5 della X Race Sport. Della partita anche Gianmarco Donetto con la Ford Fiesta R5 della RB Motorsport, comunque positivo in terra toscana; Massimiliano Tonso, al volante della Skoda Fabia R5 della P.A. Racing. A proposito di Skoda, tutta da seguire la Fabia R5 di Luca Hoelbling, il veronese smanioso di riscattare il prematuro capottamento del Liburna, ma anche l'altra performante Fabia R5 di "Dedo". Davvero tante le R5 presenti ed in più ci sarà anche quella di Gigi Ricci che ha lasciato in garage la sua Subaru Impreza a favore di una più "muscolosa" Ford Fiesta. Stessa auto con cui si presenterà al via il cuneese Luca Betti e tanti altri “terraioli”. Occhi poi puntati su Marco Bulacia, sedicenne boliviano che subito si è distinto inToscana, grazie ad ottimi tempi ottenuti in alcune prove speciali, coetaneo di Rovanpera. Livelli diversi per quanto riguarda la loro presenza al Rally dell'Adriatico, ma pur sempre tanta curiosità per due ragazzi che potrebbero rappresentare una grande novità nel panorama mondiale.

Week end di gara

La manifestazione in terra marchigiana prenderà il via , per il secondo anno, dal centro di Senigallia alle ore 19.30 ed è previsto su due tappe che si correranno sabato 13 e domenica 14, con traguardo finale previsto nel cuore di Cingoli in Viale Valentini alle ore 16.00 proprio di domenica. 12 i tratti cronometrati in programma, pari a 130 chilometri tutti su fondo sterrato, immersi in un percorso complessivo di 604 chilometri. Nove le prove della prima tappa, quella di sabato 13. Quelle di “Colognola”, di 5.50 km, da ripetersi due volte, quelle di “Santo Stefano”, d 7.94 km, ed “Avenale”, km, di 9.18, da ripetersi tre volte ciascuna, e la super speciale “Città di Cingoli”, di 1.93 km, che si correrà all’interno del crossodromo della località marchigiana alle ora 17.38. Due i tratti cronometrati da ripetersi tre volta nella tappa conclusiva di domenica, le speciali di “Laghi”, di 11.93 km, e di “Panicali” di 10.13 chilometri.

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