Ultimo aggiornamento  13 novembre 2018 20:52

Trentino: energia pulita dai rifiuti.

Redazione ·

Biometano ricavato dai rifiuti umidi per far muovere i bus in città in modo più pulito. E' il progetto messo a punto in Trentino, frutto della collaborazione tra Provincia Autonoma, BioEnergia Trentino, Trentino Trasporti, Fondazione Mach e comune di Faedo, a favore della mobilità sostenibile, favorito anche dal fatto che la Regione è tra le più virtuose della penisola per raccolta differenziata che supera l'80% in tutto il territorio.

Rifiuti a circolo virtuoso

"Questa nostra iniziativa", ha sottolineato Mauro Gilmozzi, assessore Infrastrutture e Ambiente, "è il primo esempio in Italia che anticipa e valorizza le normative europee sull'utilizzo delle fonti rinnovabili per i trasporti, attivando un sistema di economia circolare a tutto vantaggio del territorio". In particolare, la fermentazione del rifiuto umido produce biogas che, a sua volta, attraverso un sistema di purificazione, può diventare biometano e può, quindi, essere utilizzato come combustibile più pulito per i veicoli a motore.

In base al progetto messo a punto in ambito regionale, infatti, la nuova produzione di energia rinnovabile sarà utilizzata da Trentino Trasporti che così, entro il 2018, a progetto ultimato, potrà disporre di una flotta di trasporto pubblico a minor impatto ambientale: 64 nuovi bus a biometano contro i 42 a metano "fossile" attualmente in servizio.

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