Ultimo aggiornamento  22 settembre 2019 01:21

Calenda: "Parco auto disastroso".

Redazione ·

Il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda, in audizione alla Commissione Ambiente e Attività produttive della Camera insieme al ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti nell’ambito della definizione della Strategia energetica nazionale, ha sottolineato l’importanza di svecchiare il parco auto italiano, definito “abbastanza disastroso, uno dei parchi auto peggiori in Europa”.

No a "rottamazione lineare"

Come? Secondo Calenda, “dobbiamo intervenire, e dobbiamo farlo con dei meccanismi che non possono essere quelli sperimentati in passato di rottamazione lineare delle auto". Piuttosto, ha specificato il ministro, servono strumenti d’incentivazione “selettivi e con un costo più ridotto rispetto al passato, che devono evitare fenomeni di alterazione violenta del mercato".  Per ora, ha aggiunto, "abbiamo un po' di idee e vorremmo raccoglierne altre nella consultazione. E' chiaro che questo argomento è il più delicato in assoluto e non potremo avere un approccio radicale tipo 'incentiviamo solo l'auto elettrica' perché poi l'effetto reale sarebbe zero, senza le colonnine di carica sarebbe solo uno spot". Piuttosto "vorremmo un sistema che riesce a dare una botta significativa al parco circolante".

Residenziale e trasporti

Secondo i dati forniti dai ministri, il parco veicolare italiano è costituito da circa 37 milioni di autoveicoli, di cui il 45% Euro 0-3. Per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni, ha detto ancora Calenda, ''la parte industriale non ce la farà a fare tutto e bisognerà inserire due elementi: residenziale e trasporti''. Sul fronte residenziale, osserva Calenda, gli attuali meccanismi di agevolazioni ''ci sembra che siano poco finalizzati all'efficienza energetica''. Mentre sul fronte residenziale, anche se l'intervento non è ancora previsto nel piano di Strategia energetica nazionale, ''nella stesura definitiva troverà una sua indicazione di proposta, che è quello di un forte rinnovo del parco veicolare''.

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