Ultimo aggiornamento  17 giugno 2019 15:32

Guida autonoma, Peugeot studia a Cambridge.

Carlo Cimini ·

La Casa automobilistica Peugeot ha iniziato a collaborare con l'azienda tecnologica nuTonomy di Cambridge, nel Massachusetts, per testare auto autonome nella città di Singapore. I software, i sensori e le piattaforme informatiche necessarie saranno installate sul suv francese 3008, di recente nominato l'auto europea dell'anno 2017.

Accordo di livello 5

Peugeot e nuTonomy hanno raggiunto un'intesa per realizzare veicoli autonomi di "livello 5", che non richiedono input di un guidatore. Questo permetterà alle due aziende di studiare un "servizio di mobilità autonoma on-demand", secondo quanto dichiarato dal gruppo. Dopo la Daimler, che il mese scorso ha presentato una partnership per lo sviluppo dei veicoli robot con il fornitore Bosch, e la Bmw, che ha annunciato un accordo con produttore Intel e anche con il gruppo israeliano Mobileye, è arrivato il turno di un altro colosso automobilistico.

In crescita

Secondo Anne Laliron, responsabile del Laboratorio Business presso gruppo Psa, "la guida autonoma nelle aree urbane richiede studi più approfonditi per la progettazione dei veicoli, in particolare per i software e i sensori che permettano al mezzo di evitare gli ostacoli nel cuore della città. Per questo motivo - ha proseguito Laliron - siamo onorati di lavorare con nuTonomy." L'azienda statunitense, che studia software e algoritmi per i robot a quattro ruote, è stata la prima ad andare in strada, precisamente l'anno scorso, con i servizi di taxi senza conducente, proprio a Singapore. Anche grazie al sostegno del governo della città, nonché di Samsung Ventures, nel 2016 nuTonomy ha ricevuto 16 milioni di dollari di finanziamento dalla Highland Capital Partners, una società di capitali a livello mondiale, per lo sviluppo e la ricerca.

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