Ultimo aggiornamento  18 settembre 2019 11:07

Renault 4, l'essenziale.

Roberto Sposini ·

Era il settembre del 1992 e lei, la rivale per eccellenza della Citroen 2CV e Dyane, una delle auto simbolo degli anni Settanta, usciva di scena dopo 31 anni di carriera e 8 milioni di auto vendute. La mitica R4, “l’auto dei panettieri”, l'utilitaria anticonformista e spartana divenuta simbolo della sinistra con l'eskimo, l’auto (restaurata e conservata nel garage del Viminale) su cui le Brigate Rosse fecero ritrovare il corpo di Aldo Moro nel maggio del 1978, ancora oggi rimane l’icona di uno stile di vita essenziale.

Un milione di motivi per averla

Era la vettura di chi sceglieva la sostanza rifuggendo dall’apparenza, era spazio ed economia. Ai tempi della lira costava niente, poco più di un milione. E offriva 4 posti e un comodo bagagliaio con il portellone. Per questo i tanti panettieri, i contadini. Gli operai. Ma anche i giovani che nell’utilitaria francese vedevano un’auto pratica, economica e tuttofare. L’auto dei primi viaggi intorno all’Europa. L’auto dei primi amori. Delle prime avventure. E pazienza se l’Errequattro aveva un assetto che faceva venire il mal di mare. Se i vetri laterali scorrevano solo a metà e i tergicristallo erano lunghi appena una spanna e quando pioveva non si vedeva niente. Pazienza.

Leggera ma tosta

L’R4 aveva dalla sua una meccanica semplice e indistruttibile, la trazione anteriore e un 4 cilindri di 1.108 cc che con appena 34 cavalli e 122 km/h di velocità massima ha portato a spasso per il mondo intere generazioni di giovani. E cosa dire di quel cambio a 4 marce che sbucava accanto al volante? O dello specchietto retrovisore, chissà perché montato sulla plancia al posto che sul tetto come al solito? Non importa. La Twingo, che avrebbe dovuto rimpiazzare la R4, non raggiunse mai la sua popolarità. E questa è la ragione per cui, ancora oggi, la Renault 4, come le Citroen 2CV e Dyane, gode di un grande interesse sul mercato dell’usato. Bastano poche migliaia di euro per portarsi a casa un esemplare della più diffusa GTL, quella del decennio 1980-90 per capirci. Le condizioni di conservazione non sono sempre ideali (alcune sfiorano il mezzo milione di chilometri percorsi, e vanno ancora!), la ruggine fa quasi sempre parte della dotazione di serie, ma con mille-2mila euro si fanno ottimi affari.

E adesso che arriva l’estate, spendendo qualcosa in più, si può dare la caccia a una rara R4 Frog, versione senza tetto e senza portiere, in perfetto stile "spiaggina", come Citroen Mehari e Mini Moke.

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