Ultimo aggiornamento  19 marzo 2019 00:25

Peugeot e Accorsi, ciak si gira.

Monica Secondino ·

Parte il TCR Italy 2017 che prevede sette appuntamenti, ognuno con doppia gara per offrire l’opportunità a due piloti di condividere la stessa auto. La stagione prenderà il via in Veneto, da Adria, il 7 maggio, per poi proseguire il 4 giugno a Misano Adriatico. Il 18 giugno il TCR Italy sarà sul veloce tracciato di Monza ed il 16 luglio sul “toboga” toscano del Mugello. Dopo la pausa estiva, in rapida successione, Imola (10 settembre) e Vallelunga (24 settembre). Per la chiusura del campionato 2017 si ritorna a Monza, il 22 ottobre.

Anche Peugeot ai blocchi di partenza, parteciperà a sei gare con la 308 Racing Cup e in tre appuntamenti avrà un pilota d’eccezione: Stefano Accorsi, che ha già confermato la sua presenza in occasione della gara d’esordio, poi a Misano e quindi a Vallelunga.

Dalla strada alla pista

Progettata per correre nei campionati nazionali turismo, come il tedesco VLN, lo spagnolo CER, il belga BGDC e, appunto il TCR Italy Touring Car Championship, è stata sviluppata dagli ingegneri di Vélizy (quartier generale di Peugeot Sport) dalla 308 GTi by Peugeot Sport e presentata in occasione di un evento che si è tenuto direttamente al circuito Tazio Nuvolari di Cervesina. La Peugeot 308 Racing Cup ha lo stesso motore 1,6 l THP della 308 GTi ed eroga 308 cavalli, 38 in più della versione stradale, grazie all’adozione di un turbocompressore derivato da quello di 208 T16.

Voce, volto e volante

Per Accorsi, che per una volta ha parlato da pilota e non da attore, la vettura si esprime al meglio nei tratti misti grazie alla leggerezza, ai freni e alla stabilità, quindi potrà far bene nonostante la minore potenza rispetto alle concorrenti. Durante la conferenza stampa di presentazione è stato ricordato come Accorsi si sia avvicinato a Peugeot nel 2012, prima come “voce” e successivamente come “volto” di alcuni spot promozionali del brand e come ambassador della casa del Leone. Lo scorso anno poi ecco il film che gli è valso il David di Donatello come miglior attore protagonista: “Veloce come il vento”, una pellicola che lo ha avvicinato al mondo delle competizioni e gli ha fatto scoprire una “belva da rally” come la Peugeot 205 Turbo16, due volte campione del mondo a metà degli anni Ottanta.

Il cugino meccanico

Accorsi era già un appassionato di auto, aveva un cugino meccanico che d’estate gli disegnava sulla sabbia pistoni e alberi a camme, ma non era mai ancora andato in pista. Per girare il film, dal lunedì al venerdì faceva le scene classiche di recitazione e nel weekend andava a seguire il campionato GT con il pilota Massimo Arduini.

In bagarre

Proprio una delle volte in cui si è trovato in pista con Arduini a girare “Veloce come il vento” ha avuto l’idea di iscriversi al Campionato. In pochissimo tempo Accorsi ha fatto passi da gigante, adesso però arriva il bello perché dovrà imparare a gestire la gara, fare i sorpassi, trovarsi nella bagarre. Insomma pronti il 7 maggio ad Adria: ciak si gira con Accorsi e Peugeot 308 Racing Cup.

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