Ultimo aggiornamento  17 novembre 2018 22:06

Scooterino, BlaBlaCar a due ruote.

Antonio Vitillo ·

Scooterino è il nome di un’applicazione che permette di dare e ricevere passaggi in scooter in ambito urbano condividendo le spese. Effetto di una start up partita oltre un anno fa da Roma - città in cui già operano oltre 600 scooteristi, per un volume di 20.000 utenti e 50.000 passaggi operati – dai primi di aprile è attiva anche su Firenze, mentre su Genova sarà operativa fin dai primi giorni di maggio e su Milano da giugno. Prossimamente anche i pendolari della città di Palermo potranno servirsi dell’applicazione.

Tutto facile

I requisiti per diventare scooterista della community sono semplici, basta avere uno scooter in regola con l’assicurazione ed omologato per due, un’età minima di 21 anni ed una patente valida. Per ricevere passaggi, invece, si deve indicare nell’app, gratuita per Ios e Android, il luogo da raggiungere ed uno scooterista nei vostri paraggi, che con sé ha sempre un secondo casco e una cuffia interna monouso.

Feedback ad ogni giro

È di fatto un modo low cost per spostarsi velocemente in città ed in relativa sicurezza, visto che dopo ogni viaggio si è obbligati ad indicare un feedback sul servizio ricevuto, cosa che può portare lo staff di Scooterino ad estromettere lo scooterista dalla community di scarse o pericolose attitudini alla guida.

Se scatta la scintilla

Piuttosto è di recente introduzione la funzione Tinderino, che permette di condividere passaggi fra utenti e scooteristi che si piacciono. Il pagamento del servizio, che di solito è di qualche euro, si effettua alla fine del tragitto direttamente sull’app, utilizzando carte di credito e paypal. Ma non si pensi che per gli scooteristi possa diventare un lavoro, Scooterino può solo aiutare a ripagarsi delle spese di gestione dello scooter. Ed in maniera ecofriendly, poiché aiuta a ridurre traffico ed inquinamento in città.

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