Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 08:56

Opel Ampera, una rivoluzione con la "e".

Alessandro Marchetti Tricamo ·

OSLO - Quando una “e” cambia tutto. La nuova Opel Ampera si rivoluziona e perde il vecchio motore a combustione che nella precedente serviva a produrre l’energia necessaria in caso di batterie scariche, oppure in situazioni estreme, a dare coppia direttamente alle ruote. Non c’è più bisogno: l’Ampera-e di oggi garantisce – secondo la Casa tedesca – ben 520 chilometri di autonomia, ovviamente a zero emissioni come per ogni motore elettrico che si rispetti. Fa poco o nulla se poi la distanza misurata (ancora teoricamente) nel futuro ciclo di omologazione Wltp, più vicino alla realtà, scenderà a 380: la sensazione ricavata durante la nostra prova, è che in un uso normale si possa arrivare con una certa tranquillità a 300 chilometri. Non pochi comunque.

Batterie a litio dalla capacità super

Il merito è delle “superbatterie”, montate a sandwich nel pianale, con una capacità di 60 chilowattora: per intenderci, la stessa energia a disposizione di 20 appartamenti. In totale sono 288 celle agli ioni di litio (simili a quelle utilizzate dai nostri smartphone) prodotte in Corea da LG Electronics, per un totale di 430 kg e tempi di ricarica di 30 minuti per 150 chilometri in colonnine rapide a corrente continua da 50 chilowatt. Tempi invece piuttosto lunghi per il pieno, in particolare sfruttando la sola rete domestica (circa 20 ore).

Forme nuove e tanto spazio in più

La nuova “e” regala anche una rivoluzione nelle forme, abbandonando l’immagine da “vecchia signora” da berlina hatchback e conquistando quella da monovolume compatta (4,16 metri di lunghezza) a guida alta con tanta abitabilità interna: cinque posti tutti sfruttabili (la precedente generazione era solo per 4) e una capacità di carico che arriva fino a 1.274 litri. Resta invece un livello di assemblaggio non sempre ben curato, tipico dei prodotti nati in America (l’auto è derivata dalla Chevrolet Bolt e prodotta nello stesso stabilimento Gm di Orion in Michigan). Per il resto, durante il nostro test sulle strade di Oslo, sono emerse le tipiche caratteristiche delle elettriche: grandi accelerazioni, massimo confort di guida, silenziosità appena disturbata dal rotolamento degli pneumatici e uno sterzo non sempre diretto.

Energia alle batterie gratis

A bordo della nuova elettrica tedesca, si aggiunge la possibilità di sfruttare al massimo il recupero di energia in frenata: è sufficiente impostare il selettore che sostituisce il tradizionale cambio (sulle elettriche non c’è bisogno) in L, per aumentare la capacità di rigenerare corrente da inviare alle batterie, aspetto utile soprattutto in discesa. Effetto accentuato ancora di più da una leva a sinistra del volante. A volersi divertire c’è dunque spazio per incrementare l’autonomia a costo zero. La potenza del motore elettrico è di 150 chilowatt, l’equivalente di 204 cavalli, con una velocità massima limitata elettronicamente di 150 km/h.

In Italia solo nel 2018

La nuova Opel Ampera-e arriverà in Italia solo il prossimo anno mentre è già in vendita in Norvegia. Non è un caso. Da queste parti l’elettriche valgono il 35,1% del mercato, grazie a politiche locali e centrali che garantiscono l’esenzione da tasse (molto alte da queste parti) e iva, riduzione del bollo, libera circolazione nelle corsie preferenziali, possibilità di parcheggiare e viaggiare sui traghetti gratuitamente. Un sogno a zero emissioni, in Norvegia diventato realtà.

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