Ultimo aggiornamento  03 febbraio 2023 01:05

Palermo accoglie l'auto di Falcone.

Redazione ·

In occasione del venticinquesimo anniversario dalla strage di Capaci - l'attentato organizzato il 23 maggio 1992 da "Cosa Nostra" in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro - è stata organizzato il trasferimento verso Palermo, di ciò che resta dell'auto di servizio del magistrato, per rendere omaggio alla sua memoria e delle persone che hanno combattuto la mafia.

Tutte le tappe

Il viaggio attraverserà tutta l'Italia, partendo da Peschiera del Garda. La vettura sarà custodita all'interno di una teca di vetro e scortata dalla Polizia. Presiederà all'evento Tina Montinaro, la moglie di uno dei poliziotti rimasti uccisi nell'attentato e presidente dell'associazione "Quarto Savona Quindici" (il nome dell'auto della scorta). La manifestazione toccherà diverse città italiane. Il primo maggio si partirà dal Veneto per fare tappa in sequenza a: Sarzana (2 maggio), Pistoia (dal 3 al 5 maggio), Riccione (6-7 maggio), Monte San Giusto (8 maggio), Napoli (dal 10 al 12 maggio), Vibo Valentia (dal 15 al 19 maggio) e Locri (20 maggio), e poi giungere nel capoluogo siciliano la data della ricorrenza.

Per non dimenticare

Secondo la signora Montinaro l'indifferenza si combatte anche grazie a questi eventi: "Consiglio di guardare bene quel "rottame", per capire che cosa è successo quel giorno. Quell'auto, come la strage di Capaci, appartiene a tutta l'Italia. Ho condiviso la vita con un uomo coraggioso e questo mi dà la forza di andare avanti". La vedova di Antonio ha poi concluso: "La mia presenza in quella città deve dire tutto anche senza aprire bocca. Giro tutte le scuole d'Italia, parlo, racconto e mi emoziono ogni volta".

* Nella foto l'auto del magistrato Giovanni Falcone © www.quartosavonaquindici.com

Tag

Giovanni Falcone  · Mafia  · Palermo  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Borgognone

La Ford Fiesta su cui viaggiava il giudice siciliano nel giorno della sua uccisione diventa simbolo di interesse culturale. Anche la casa natale va sotto tutela

· di Paolo Borgognone

Da Caltanissetta a Porto Empedocle 75 chilometri per ricordare i grandi autori che hanno raccontato la terra di Sicilia. Tributo anche alle vittime di mafia