Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2019 23:16

Castellammare a impatto zero.

Francesca Nadin ·

Ci sono anche un battello che farà la spola, via mare, da un punto all'altro della città, e una navetta per la "cultura" nel nuovo piano per la mobilità sostenibile di Castellammare di Stabia. Un progetto, appena approvato dalla giunta della cittadina campana, che vale 6 milioni di euro e che è inserito nel programma Urban innovative action finanziato dall'Unione europea.

Città e cultura a zero impatto

Poco più di 66 mila abitanti, su una superficie di quasi 18 chilometri quadrati: per la cittadina situata in una conca del golfo di Napoli, a sud dell'area metropolitana partenopea, il piano è considerato "una rivoluzione". In programma, mezzi pubblici a impatto zero, il debutto del bike sharing e una spinta all'elettrico. "Per noi è una svolta", dice il sindaco, Antonio Pannullo, "abbiamo fatto un passo avanti verso una mobilità sostenibile per i cittadini e l'ambiente. L'idea è collegare il nord e il sud della città sia via terra che via mare, con un sistema che, oltre a garantire metodi di spostamento urbano più moderni e puliti, permetta anche a residenti e turisti di ammirare le nostre bellezze archeologiche e naturalistiche. Per questo abbiamo inventato la navetta della cultura: collegherà il centro cittadino con la Reggia Quisisana, le Ville Romane e la zona delle terme, antiche e moderne".

Un mare di elettrico

Il progetto è stato soprannominato "Su-mare". "Nello specifico", spiega l'assessore all'Urbanistica Pino Rubino, "prevediamo un sistema di circumnavigazione che, su battello, colleghi Marina di Stabia con i lidi a sud di Castellammare, con varie fermate intermedie, tra cui il porto commerciale". Passiamo alla terra ferma: per invogliare i cittadini a non usare sempre l'auto, l'amministrazione ha deciso di attivare un nuovo servizio di trasporto pubblico con navette elettriche che toccheranno i vari quartieri della città e di realizzare una serie di percorsi dedicati a ciclisti e pedoni.

"In più", conclude l'assessore, "vogliamo spingere sulla diffusione dei veicoli a impatto zero, pubblici e privati: abbiamo in programma di installare una serie di colonnine per la ricarica delle auto a batteria e di costruire strutture dedicate al parcheggio e rifornimento delle bici elettriche".

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