Ultimo aggiornamento  23 febbraio 2019 11:44

Sony, un occhio in più per il robot.

Carlo Cimini ·

Una camera intelligente per le auto autonome, in grado di vedere meglio dentro una galleria oppure mentre il veicolo viaggia in condizioni di luce scarsa o di notte: è il nuovo Cmos, un sensore ottico ad alta sensibilità - prodotto dalla Sony - disponibile sul mercato dal mese prossimo e che potrà essere adottato dalle Case automobilistiche a partire dal marzo 2018.

Un occhio speciale

L'annuncio della commercializzazione di Cmos è stato dato direttamente dalla Sony. Il sensore sarà in grado di vedere distintamente, sfruttando la minima traccia di luce anche soltanto quella della luna. L'IMX390CQV, questo il nome tecnico della camera, ha una risoluzione da 2,45 megapixel, studiata appositamente per la guida in condizioni di scarsa visibilità. Ciascun pixel è capace di raccogliere più luce e fornisce una volta e mezzo di luminosità in più rispetto ad altre telecamere (sostiene l'azienda) usate sulle vetture robot. Inoltre la capacità Hdr (High dynamic range) consente alla telecamera di vedere i dettagli tra le luci e le ombre, migliorandone la precisione quando ci si trova, per esempio, dentro un tunnel. 

Una mano per l'auto

Il sensore Sony è anche il primo in grado di ridurre lo scintillio tipico delle luci al Led. L'azienda giapponese ha aumentato il tempo di esposizione in modo tale che ogni frame risulti più lungo così da contrastare lo "sfarfallio". Secondo Sony, la capacità di riduzione di questo effetto consente alla fotocamera di riconoscere con maggiore precisione gli oggetti circostanti.

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